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Un progetto per valorizzare le falesie, ecco l'outdoor park per sbloccare un'iniziativa ferma da 20 anni: "Qualcuno dovrebbe fare mea culpa: così si promuove il turismo"

Via libera al protocollo d'intesa tra il Comune e l'Azienda per il turismo per riprendere e rilanciare un vecchio progetto e riqualificare le falesie della zona

Di LA - 28 febbraio 2025 - 17:21

RONZO-CHIENIS. Un progetto per rendere accessibili le falesie in val di Gresta. Questo il contenuto del protocollo di intesa outdoor park Garda Trentino tra l'amministrazione comunale e l'Azienda per il turismo. Un'ipotesi rimasta per quasi 20 anni nei cassetti e che adesso sembra pronta a prendere il via con una programmazione di interventi per valorizzare, conservare e sviluppare il territorio. 

 

"A coloro che avevano gufato sulla decisione dell’Amministrazione comunale di transitare dall’Azienda per il turismo Rovereto, Vallagarina e Monte Baldo a quella del Garda Trentino - dice Gianni Carotta, sindaco di Ronzo-Chienis - sarebbe onesto da parte loro fare un mea culpa e imparare come si promuove il turismo dove tutti i soggetti che la compongono a vario titolo sono paritari e non ci sono figli e figliastri".

A inizio dell'anno scorso, la val di Gresta è entrata ufficialmente a far parte del Garda Trentino e contestualmente i referenti del territorio si sono seduti al tavolo di lavoro per programmare le iniziative di sviluppo del territorio. "Già al primo incontro del marzo 2024 erano stati raccolti spunti di pianificazione per futuri eventi da eseguire nell’ambito dell’Apt. I successivi incontri e scambi di idee hanno portato a considerare, oltre a altri interventi, la possibilità concreta di valorizzare ai fini turistici e sportivi le falesie esistenti".

 

Già dal 2003 e fino al 2017 le varie amministrazioni che si sono susseguite, "non sono riuscite a portare a termine quanto nel tempo progettato per valorizzare questo bene prezioso tanto è vero che nell’aprile 2018 l’allora amministrazione comunale aveva completamente rinunciato a un finanziamento ad hoc concesso dalla Provincia per la valorizzazione di questo sito".

Le interlocuzioni tra il sindaco Carotta e l’assessora al turismo Marta Cavalieri e con gli uffici preposti dell’Apt Garda Trentino hanno dato la possibilità di considerare e così abbozzare un possibile piano di intervento per bonificare e rendere accessibili le falesie di Ronzo-Chienis. 

 

"Un'iniziativa che può rappresentare per gli appassionati di arrampicata del luogo ma anche per quelli provenienti dall’estero, specialmente durante il periodo turistico, un nuovo punto di svago sportivo. Non c'è ombra di dubbio che il modo imprenditoriale dell’Apt dell’Alto Garda promuove il suo territorio in modo paritario a vantaggio di tutti i soggetti pubblici e privati che la compongono nell’ottica di uno sviluppo omogeneo del suo territorio valorizzando le peculiarità di ogni singolo luogo".

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