''Materassi, pentole, saponette, sacchi a pelo e immondizia'', bivacco in centro a Bolzano. Scarafoni (FdI): "La gente viene accolta e poi abbandonata a far niente"
Il bivacco abusivo nell'ex Enel tra la questura e il comando dei carabinieri. ''Questi sono i risultati della Giunta Caramaschi alla guida di Bolzano. Questa non è accoglienza le politiche sociali applicate negli ultimi anni sono folli"
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BOLZANO. Bivacchi abusivi a Bolzano, ci risiamo. La segnalazione arriva, questa volta, dalla capogruppo di Fratelli d'Italia in consiglio provinciale Anna Scarafoni, che ha raccolto le testimonianze di alcuni cittadini che lamentavano la presenza di strani rumori ed odori in pieno centro storico. Il sopralluogo effettuato nelle ore successive a ha confermato quanto segnalato, ovvero un bivacco abusivo nel palazzo ex Enel del capoluogo altoatesino. Quello che si trova tra la questura e il comando dei Carabinieri.
“Materassi, pentole, saponette, sacchi a pelo ed immondizia ovunque. Questi sono i risultati della Giunta Caramaschi alla guida di Bolzano - tuona la consigliera Scarafoni, prendendosela ancora una volta con l'attuale esecutivo - Ricordo come fosse ieri quando il Sindaco Caramaschi definiva il problema sicurezza come un qualcosa di legato alla percezione dei cittadini. Bolzano è ridotta allo sfascio, il letargo e la totale mancanza di una visione politica alla guida del Capoluogo hanno paralizzato qualsiasi settore. Inutile vantarsi di un bilancio comunale in positivo se i cittadini hanno paura ad uscire di casa".
Scarafoni punta il dito anche contro quelle che definisce le "folli" politiche sociali applicate negli ultimi anni. "Accogliere le persone senza sapere cosa far loro fare, in una città con le case tra le più costose d’Italia, ha provocato il prolificare di bivacchi abusivi che sono oramai ovunque - prosegue la consigliera, che poi conclude - la gente viene accolta e subito abbandonata a sé stessa. A pagarne il prezzo, come sempre, i bolzanini”.