Contenuto sponsorizzato

Il Balletto di Roma approda in regione con una delle sue produzioni più luminose, “C’era una volta Cenerentola”

Il nuovo riallestimento, firmato dal coreografo Fabrizio Monteverde, farà tappa a Bolzano e Rovereto, e vedrà in scena (direttamente da Amici 23) la giovanissima Marisol Castellanos

Pubblicato il - 24 febbraio 2025 - 12:37

ROVERETO. La programmazione di danza 2024/25 curata dal Centro servizi culturali S. Chiara di Trento continua portando in regione il Balletto di Roma con uno tra i loro più grandi successi: C’era una volta Cenerentola. La compagnia diretta da Francesca Magnini sarà impegnata prima al Teatro Comunale di Bolzano (martedì 25 febbraio), mentre il giorno successivo (mercoledì 26 febbraio) salirà sul palco del Teatro Zandonai di Rovereto.

 

Dopo il primo debutto al Festival di Civitanova Danza nel 2006 e l’ultima ripresa in scena al Teatro Massimo di Palermo nel 2016, con questo lavoro il Balletto di Roma riaccende così i riflettori su una delle sue produzioni di maggior spessore artistico, che ne hanno decretato negli ultimi decenni la cifra stilistica nel panorama della danza internazionale.

 

Nel riallestimento 2024 di C'era una volta Cenerentola non cambiano l’atmosfera, il sapore, l’ambientazione e i valori di una preziosa coreografia del repertorio del Balletto di Roma, che torna in scena con una danza cui bastano pochi tratti di riferimento per proiettarsi in temi d’attualità, colti con umana sensibilità dalla personalità unica della giovanissima Marisol Castellanos, che nell’edizione di Amici 2023 ha potuto mostrare le sue straordinarie potenzialità artistiche, rimesse di nuovo in scena dal coreografo Fabrizio Monteverde in questa particolare versione coreografica che tende a far conoscere e avvicinare tutte le nuove generazioni al repertorio del Balletto di Roma.

 

Secondo Monteverde quella di Cenerentola è una storia apparentemente semplice: rivalità tra sorelle, desideri inespressi che finalmente si realizzano, la virtù premiata anche se vestita di stracci, la punizione per i malvagi e gli sfruttatori. In realtà sotto questa superficie lineare e apparentemente trasparente si nascondono dei complessi sentimenti inconsci, che sono poi alla base del successo della storia di Cenerentola nel corso dei secoli, e che tracciano il percorso di crescita e di sviluppo della personalità, fino alla piena realizzazione del sé. È una fiaba che continua a parlare di adolescenza, della fatica di crescere, specialmente per chi è ai margini, delle prove da superare per raggiungere l’autonomia, ma soprattutto del ruolo effimero dell’immagine esteriore, come parametro considerato ieri come oggi – il “c’era una volta”, ma che oggi c’è ancora – fondamentale per potersi affermare nella vita e nelle relazioni sociali.

 

Quest’opera di Fabrizio Monteverde, come tutte le sue famose rivisitazioni di grandi classici, tende a svuotare l’antica favola da tutti gli elementi più noti, conosciuti attraverso i balletti di repertorio e la filmografia recente, rovesciando la tipica ambientazione fiabesca in un mondo crudo e opprimente, di cui sono sottolineati i contenuti soprattutto negativi, ma che alla fine sfociano in una profonda e innocente introspezione. Nel linguaggio del coreografo c’è richiamo all’ingiustizia, voglia di emancipazione e insieme quell’umiltà destinata a durare per sempre: la convinzione che questi valori possano esplodere ed esprimersi in sentimenti puri e folli come l’amore e la felicità, trasuda in tutto lo spettacolo dalle luci ai costumi e al trucco, sino all’originale scenografia.

 

I biglietti sono acquistabili online sulla piattaforma del Centro culturali Santa Chiara (Qui per la data di Bolzano e Qui per la data di Rovereto).

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Ambiente
26 febbraio - 17:33
Le immagini arrivano dal Wwf Brescia-Bergamo, che negli scorsi giorni ha segnalato l'ennesima problematica alla Maratona a Desenzano: lungo un [...]
Montagna
26 febbraio - 18:21
I passi, dicono le autorità, sono tutti transitabili e i mezzi di Veneto Strade sono in azione per garantire la viabilità: “Si raccomanda la [...]
Economia
26 febbraio - 17:17
Il consigliere regionale veneto di Europa Verde Renzo Masolo: "Cittadini e amministratori del Trentino e Veneto, tramite il Coordinamento Mobilità [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato