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Lo scandaloso Donald: dagli ucraini che ''non avrebbero dovuto iniziare la guerra'' a ''Zelensky dittatore mai eletto''. L'Europa non abbandoni l'Ucraina

DAL BLOG
Di Luca Pianesi - 19 febbraio 2025

Direttore de il Dolomiti

''Ho sentito che (gli ucraini, ndr) sono arrabbiati per non avere un posto al tavolo dei negoziati. Ce lo hanno avuto per tre anni… Allora non avrebbero dovuto iniziare la guerra''. Questo Donald Trump parlando con la stampa nel suo resort in Florida in uno dei suoi ultimi interventi che, in qualche modo, dovrebbero portare alla pace tra Russia e Ucraina. Parole che è impossibile non definire orrende visto che è stranoto che è stata la Russia a tentare di invadere l'Ucraina e che solo grazie alla strenua difesa degli ucraini grazie anche alle armi inviate dagli Stati Uniti e da noi europei non è collassata.

 

Oggi si parla di pace, di trattative, di ''spartizioni'', Trump può giocare un ruolo da protagonista sullo scacchiere internazionale applicando il suo squallido cinismo turbocapitalista dove gli esseri umani sono niente e contano solo i rapporti di forza e gli interessi economici (basta ricordare che ha davvero detto di trasformare Gaza in una centro di villeggiatura con spiagge e attrazioni turistiche per risolvere il problema palestinese: chi è lì lo si sposta al resto penserà il bel mare, il sole e i soldi di vecchi danarosi, flaccidi e osceni quanto lui). E se oggi c'è ancora qualcosa su cui ''trattare'' lo si deve a 3 anni di strenua resistenza, a centinaia di migliaia di morti, al sacrificio di un popolo, quello ucraino che si è difeso con le unghie e con i denti. 

 

Non si può tacere di fronte alla serie folli di esternazioni che il presidente Usa sta consegnando alle agenzie e alla stampa. Vergognoso l'attacco a Volodymyr Zelensky definito un "dittatore mai eletto" e un "comico mediocre" che è riuscito ad ottenere centinaia di miliardi dagli Stati Uniti per "una guerra che non avrebbe mai vinto". "Farebbe meglio a muoversi in fretta - ha aggiunto - o non gli rimarrà un Paese". "Ha convinto gli Stati Uniti d'America a spendere 350 miliardi di dollari, per entrare in una guerra che non poteva essere vinta, che non avrebbe mai dovuto iniziare, ma una guerra che lui, senza gli Stati Uniti e 'Trump', non sarà mai in grado di risolvere".

 

Quindi l'affondo all'Europa: "Ha fallito, non è riuscita ad ottenere la pace". In un post su Truth il presidente americano ha ribadito anche che il Vecchio Continente ha speso meno degli Stati Uniti per una guerra che li tocca da vicino. Penoso, irricevibile, scandaloso. L'Europa davvero resti unita. Meloni non faccia del nostro Paese la ''solita'' italietta pronta a cambiar casacca per soddisfare i pruriti del prepotente di turno. Resti salda nel bacino europeo e rifugga l'abbraccio dello zio Donald che la corteggia (assicurandole un ruolo da valvassora privilegiata) solo perché ha bisogno di ''grimaldelli'' per destabilizzare il vecchio continente. Gli ucraini hanno combattuto per tutti noi. Non abbandoniamoli.

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