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Offendono una bambina disabile e insultano e minacciano la madre di morte con una bottiglia rotta: due gemelle di 33 anni fermate e denunciate dalla polizia

Le due donne hanno prima sbeffeggiato e offeso la bambina sulla sedia a rotelle per poi minacciare la madre con una bottiglia rotta, per entrambe è scattata la denuncia e il foglio di via

Pubblicato il - 28 febbraio 2025 - 13:19

BOLZANO. Offendono una bambina disabile su una sedia a rotelle e poi insultano e minacciano di morte la madre con una bottiglia rotta, sputandole addosso: due donne di 33 anni sono state fermate e denunciate dalla polizia.

 

Il fatto è accaduto nel pomeriggio di giovedì 27 febbraio a Bolzano e, in seguito alla chiamata d'emergenza, sul posto sono giunte le pattuglie della squadra "Volanti" della Polizia che hanno fermato due gemelle di 33 anni – entrambe gravate da precedenti per detenzione ai fini di spaccio di droga e reati contro il patrimonio – mentre inveivano con violenza e ad alta voce contro una giovane mamma che si trovava con le sue due figlie, di cui una affetta da disabilità.

 

Dopo aver interrotto l'aggressione e condotto le due donne in Questura, la vicenda è stata ricostruita nel dettaglio: la mamma aveva accompagnato le proprie figlie in città, vestite in maschera, alla tradizionale festa del Giovedì Grasso e all'altezza di via Dalmazia le due gemelle, sconosciute alla donna e senza alcun motivo, hanno dapprima sbeffeggiato la piccola sulla sedia a rotelle per poi infierire a squarciagola nei confronti della madre con epiteti violenti, offensivi ed aggressivi. Questo perché colpevole, a loro modo di vedere, di aver messo al mondo una bambina con disabilità.

 

Alla reazione della mamma le due gemelle, invece di desistere ed allontanarsi, sono arrivate al punto di minacciarla di morte con una bottiglia di vetro rotta, coprendola poi di sputi, offese e minacce ancor più gravi.

 

Al termine degli atti di polizia entrambe sono state denunciate alla Procura della Repubblica per i reati di violenza privata, minaccia grave ed aggravata dalla condotta discriminatoria nei confronti di una persona affetta da disabilità, nonché per lancio pericoloso di cose.

 

Il Questore di Bolzano Paolo Sartori, in considerazione della assoluta gravità di quanto accaduto, e dei precedenti a carico delle due donne, ha emesso nei loro confronti la misura di prevenzione personale dell’Avviso Orale di Pubblica Sicurezza e del foglio di via obbligatorio, con il divieto di far ritorno a Bolzano per i prossimi 4 anni, con la sanzione prevista, in caso di violazione, della reclusione in carcere fino ad un anno e mezzo.

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