Il consiglio provinciale boccia la proposta di abolire i neonicotinoidi pericolosi per le api
Laureato in Scienze Agrarie all'Università di Padova, dal 1961 al 1994 è stato docente all'Istituto Agrario di San Michele
Il voto espresso dal Consiglio provinciale di Trento nei confronti della proposta avanzata dal consigliere Filippo Degasperi di eliminare i neonicotinoidi dall’elenco degli insetticidi impiegati in Trentino è stato non solo contrario, ma netto: 12 i "no", 7 i favorevoli, 8 gli astenuti.
La Provincia non ha la facoltà di impedire l’impiego di antiparassitari autorizzati dal Ministero della Salute, ha detto l’assessore all’agricoltura Michele Dallapiccola. Rimane quindi tra gli eventi possibili l’uso dell’insetticida neonicotinoide Confidor contro gli afidi del melo in post fioritura.
I tecnici della Fondazione Mach escludono che si verifichino morie di api, se i frutticoltori si atterranno ai consigli impartiti: trattare in ore serali dopo il volo delle api, tagliare preventivamente l’erba fiorita sotto le piante. L’effetto negativo del Confidor sulle api è comunque riconosciuto dalla documentazione scientifica mondiale.