''L'iter è in corso, fiduciosi del rientro totale dei crediti entro la primavera'', il presidente di Asis dopo che la Corte dei conti ha contestato un danno erariale da 62 mila euro
Il presidente di Asis, Martino Orler, sul procedimento aperto dalla Corte dei conti: "C'è stato un errore nella chiusura nella liquidazione delle ferie non godute dall'ex direttore generale, ma abbiamo subito attivato l'iter di recupero dei crediti"

TRENTO. "C'è stato un errore nella chiusura del rapporto con l'ex direttore generale, ma abbiamo subito attivato l'iter di recupero di quanto versato". Questo il commento di Martino Orler, presidente di Asis, dopo che la Corte dei conti ha aperto una procedura di ipotesi di danno erariale da oltre 62 mila euro (Qui articolo). "Le procedure sono in corso e siamo fiduciosi di poter chiudere la vicenda a primavera".
La Procura, sulla base delle indagini effettuate dai carabinieri, ha contestato al presidente della società, l’indebita monetizzazione di 2.348,85 ore di ferie non godute, dato che corrisponde a 62.847,98 euro, in favore dell’ex direttore generale in occasione del pensionamento di quest’ultimo.
A seguito della notifica dell’invito a dedurre, Asis si è attivata riuscendo a recuperare quasi integralmente dall’ex dipendente in pensione le somme indebitamente percepite, oltre a una parte degli oneri riflessi.
"Confermiamo che c'è stato un errore nella liquidazione delle ferie non godute dall'ex direttore", aggiunge Orler. "Una volta rilevato e accertato quanto avvenuto, abbiano attivato l’iter di recupero. A riprova di questo erroneo esborso di 163.550,19 euro in breve tempo sono stati recuperati 100.702,21 euro".
Gli uffici della società che gestisce gli impianti del Comune di Trento sono ancora al lavoro per riuscire a chiudere questa partita nel minor tempo possibile.
"La cifra attualmente contestata di 62.847,98 euro, che se aggiornata all’ultimo F24 del 16 gennaio sarà di 53.435,21 euro: recupereremo altri 9.412,77 euro di credito fiscale: si riferisce ai restati crediti previdenziali di cui Asis è in attesa di autorizzazione alla compensazione. Sono fiducioso rispetto alla chiusura di questa vicenda quanto prima e che sicuramente, da un punto di vista meramente contabile, si risolverà con il rientro totale dei crediti previdenziali nel corso della primavera 2023", conclude Orler.


















