Provinciali, Kaswalder ''Lavoro per una lista di autonomisti per Fugatti''. Progetto Trentino? ''Vedremo più avanti. Non è il primo passo''
Il leader di Autonomisti Popolari sta lavorando per riunificare il mondo autonomista e presentare una lista a sostegno di Fugatti. Su Fratelli d'Italia spiega: "Se tutti i partiti a parte uno sono a sostegno di Fugatti, anche l'unico che non lo è dovrebbe adeguarsi"

TRENTO. “La mia missione continua ad essere una sola ed è quella di creare una lista di soli autonomisti per le prossime elezioni Provinciali a sostegno di Fugatti”. Ha iniziato a lavorarci diverso tempo fa e oggi, Walter Kaswalder, continua a portare avanti questo suo progetto.
L'obiettivo è quello di riunione le varie anime del mondo autonomista per riuscire poi a contare di più all'interno della coalizione di centrodestra. Una strada non semplice visto le turbolenze che ci sono non solo all'interno di questo mondo ma anche nella coalizione di riferimento.
Presidente Kasswalder non sarà semplice portare a termine la riunificazione del mondo autonomista. Cosa ne pensa?
E' una mia idea che ho lanciato ancora tanto tempo fa. La mia missione è mettere assieme tutti gli autonomisti perché oggi siamo divisi in sei o sette filoni e in questo modo contiamo davvero poco. Ho iniziato a lavorarci sottotraccia perché è questo il mio modo di fare politica.
Certamente la legge elettorale che abbiamo obbliga a fare delle scelte.
Quando è stata fatta io ero ancora nel Patt e sono stato l'unico ad oppormi. Ho subito detto ai miei colleghi che una legge simile ci avrebbe messo in difficoltà proprio noi. Avevo lanciato l'idea di una legge elettorale con proporzionale e magari con una soglia del 4 o 5 % per poi confrontarci con i vari progetti e programmi. Mi è stato detto di no ed invece avevo ragione.
Ma come sono i rapporti con le altre forze autonomiste?
Ci sentiamo, sto lavorando nel silenzio perché non sono uno che va a pubblicare cose sui social. Devo dire che il Patt in questo momento ha qualche travaglio interno e quindi bisogna attendere. Quando le cose si assestano di più vedremo di andare aventi.
Il Patt alle ultime elezioni si è presentato assieme a Progetto Trentino e si era parlato di un percorso assieme. Nel suo progetto coinvolgerà anche Grisenti?
Io Grisenti l'ho sentito 8 o 9 mesi fa, ci siamo telefonati. Gli ho spiegato chiaramente che a me interessa il mondo autonomista. Per cui il mio primo ragionamento lo faccio con questo mondo.
E Progetto Trentino?
Il progetto riguarda l'area autonomista. Non ho preclusioni ma questo è il primo passo poi eventualmente vedremo più avanti. L'idea è di fare una lista, un protocollo d'intesa da qui a ottobre. I tempi sono stretti e le persone sono già in campagna elettorale.
A tenere banco nel centro destra in queste settimane è stata la posizione di Fratelli d'Italia. Lei cosa ne pensa di quello che è successo?
Io sono sempre sincero. Il comportamento di Fratelli d'Italia non so se sia stato tenuto per alzare il prezzo o altro. Anche all'interno di quel partito c'è qualche malumore per la situazione. L'auspicio è che alla fine si risolva. Se tutti i partiti a parte uno sono a sostegno di Fugatti, anche l'unico che non lo è dovrebbe adeguarsi.
Fugatti è autonomista?
Io ho sempre detto che appoggio la presidenza Fugatti. Lui è una persona sensibile al mondo autonomista, viene dal mondo autonomista. Ha una sensibilità verso questo mondo che neanche tanti autonomista hanno.


















