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| 24 mar 2023 | 21:45

Le fiamme e il vento mettono a rischio il rifugio, vigili del fuoco in azione con motoslitta e elicottero: rogo bloccato e edificio salvo

Si sono concluse le complesse operazioni per spegnere l'incendio divampato al rifugio Dosso Larici sulla Paganella. Salvo lo storico edificio. La sindaca di Fai della Paganella, Mottes: "Un ringraziamento alla società impianti e ai vigili del fuoco che si sono mossi in modo eccellente"

Le fiamme e il vento mettono a rischio il rifugio, vigili del fuoco in azione con motoslitta e elicottero

FAI DELLA PAGANELLA. E' stato spento l'incendio che ha interessato il rifugio Dosso Larici sull'Altopiano della Paganella. Il tempestivo arrivo dei vigili del fuoco ha permesso di circoscrivere il rogo e di salvaguardare, così, l'edificio. Un intervento comunque complesso per gli operatori che si sono portati in quota a bordo di elicottero, motoslitte e gatto delle nevi, mezzi messi a disposizione anche dalla società impianti Paganella 2001.

 

L'allerta è scattata intorno alle 19 di oggi, venerdì 24 marzo, quando si è levata una colonna di fumo e sono divampate le fiamme (Qui articolo). 

 

L'incendio si è sviluppato al rifugio Dosso Larici a 1.838 metri di quota a ridosso delle piste da sci della skiarea dell'Altopiano. Attivati i vigili del fuoco di Fai della Paganella con il supporto del corpo di Andalo e dei permanenti di Trento con una squadra arrivata in elicottero. Gli operatori sono arrivati anche con le motoslitte e i gatti delle nevi per accelerare le attività.

 

L'area è stata subito messa in sicurezza e sono state avviate le operazioni di spegnimento per fronteggiare con forza l'incendio. Seppur complesso per la zona dell'evento, per la raggiungibilità dell'area e per le raffiche di vento, il rapido e professionale intervento dei vigili del fuoco ha permesso di circoscrivere le fiamme alla legnaia e di salvaguardare il rifugio. 

 

Concluse le attività per domare il rogo, i pompieri hanno portato avanti le operazioni di bonifica del materiale, di verifica e di monitoraggio mentre i tecnici cercano di stabilire le cause dell'incendio.

 

"Tanto spavento ma la macchina dei soccorsi è stata esemplare e il bilancio è migliore di quanto inizialmente si poteva pensare, fortunatamente tutto è stato limitato", il commento di Mariavittoria Mottes, sindaca di Fai della Paganella. "Un ringraziamento alla società impianti che ha messo a disposizione i mezzi battipista e le motoslitte per raggiungere il luogo in quanto si può arrivare solo con gli sci oppure a piedi. I vigili del fuoco poi si sono, come sempre, messi in moto in maniera eccellente per gestire l'emergenza". 

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