Svelata la ''gran partenza'' del Giro d'Italia 2023: si scatta dall'Abruzzo. Il Trentino? Arrivo sul Monte Bondone e partenza di tappa in Valsugana tra le ipotesi
Il percorso del Giro d'Italia verrà svelato il prossimo 17 ottobre a Milano. L'Alto Adige verso l'esclusione per la terza edizione consecutiva mentre per il Trentino potrebbero esserci Monte Bondone e Pergine Valsugana. Possibile una partenza da Longarone a 60 anni dalla tragedia del Vajont

TRENTO. Il Giro d'Italia 2023 partirà dall'Abruzzo per la seconda volta nella sua storia, il via a Fossacesia Marina con una cronometro individuale di 18,4 chilometri e arrivo a Ortona in leggera salita sotto il Castello Aragonese.
La corsa scatta tra i tratti costieri più suggestivi d’Italia, le spiagge dei Trabocchi abruzzesi, le macchine da pesca in legno decantate dal poeta Gabriele D’Annunzio. Il trabocco per secoli è stato mezzo di sostentamento per molte generazioni di pescatori.

Il Giro d'Italia è in programma dal 6 al 28 maggio 2023 e il percorso nella sua interezza verrà svelato il prossimo 17 ottobre a Milano ma per quanto riguarda il Trentino si profila il ritorno del Monte Bondone nella competizione ciclistica.

Partenza da Sabbio Chiese per tagliare il traguardo sull'Alpe di Trento. Una frazione che richiama alla memoria l'impresa firmata da Charly Gaul nel 1956 nella bufera di neve. Più recentemente, siamo nel 2006, a Vason vinse Ivan Basso, davanti al trentino Gilberto Simoni. Altra tappa possibile è quella da Pergine a Caorle. Possibile una partenza da Longarone a 60 anni dalla tragedia del Vajont.

L’Alto Adige potrebbe essere invece nuovamente escluso da questa edizione, sarebbe la terza volta consecutiva. L’ultimo arrivo, in provincia di Bolzano, resterebbe quello del 2019 con traguardo in quel di Anterselva dopo la partenza da Commezzadura. Ma per le ufficialità e per le tappe definitive bisogna aspettare ancora un paio di settimane.












