Mancano infermieri nelle Rsa e l'Apss pensa di trasferire gli anziani? La Pat: ''Nessun trasferimento alla casa di riposo, non ci sono disposizioni in questo senso''
Nei prossimi giorni inoltre verrà convocato un vertice in assessorato per affrontare il tema della carenza del personale: "I parametri infermieristici sono stati e rimangono garantiti con la presenza del personale sia nei turni diurni che notturni. Sono in programma incontri per trovare soluzione ai problemi"

PELLIZZANO. "Nessuno spostamento di ospiti dalla Rsa di Pellizzano". A dirlo l'assessora Stefania Segnana. "La situazione è presente alla Provincia e un confronto è stato avviato con la direzione della struttura per garantire il mantenimento degli standard di qualità sempre erogati".
A intervenire è stato il sindacato: "Siamo preoccupati e comprendiamo l'apprensione dei familiari per il depotenziamento della casa di riposo in val di Sole. Ma questa è la punta dell'iceberg di un sistema in affanno per la carenza di personale e l'assenza di visione di Pat e Apss: già il il 27 luglio avevamo già segnalato la situazione di Pellizzano", avevano commentato Giuseppe Pallanch e Elisabetta Pecoraro per la Funzione pubblica della Cisl (Qui articolo).
L’assessora comunica di aver già sentito tanto i responsabili della residenza quanto quelli dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari: "Non ci saranno spostamenti e nessuno ha dato disposizioni - spiega Segnana - per avviare le procedure di trasferimento degli ospiti, come verrà confermato dalla stessa direzione che sta predisponendo una apposita comunicazione destinata ai familiari".
Nei prossimi giorni inoltre, spiega la Provincia, verrà convocato un incontro in assessorato per affrontare il tema della carenza del personale, che purtroppo è diffuso a livello provinciale e nazionale.
Anche da parte di presidenza e direzione della Apss si conferma che siano in atto o che si abbia notizia alcuna di procedure di trasferimento di utenti dalla Rsa di Pellizzano a qualche altra struttura. “I parametri infermieristici, dettati dall'azienda sanitaria - spiegano - sono stati e rimangono garantiti con la presenza del personale sia nei turni diurni che notturni. Sono in programma nella prossima settimana incontri con assessorato, dipartimento e azienda sanitaria per trovare soluzione ai problemi che potessero emergere".













