Provinciali, il primo cittadino di Campodenno e il vice sindaco di Borgo d'Anaunia con Fratelli d'Italia: ''Onda di entusiasmo per il partito in tutto il Trentino''
Il primo cittadino di Campodenno, Daniele Biada, e il vice sindaco di Borgo d'Anaunia, Walter Clauser, scendono in campo con Fratelli d'Italia. Il commissario provinciale del partito di Giorgia Meloni, Alessandro Urzì: "L'obiettivo è creare una classe dirigente espressione del territorio"

TRENTO. Il primo cittadino di Campodenno, Daniele Biada, si mette a disposizione di Fratelli d'Italia. Dopo aver accolto Walter Clauser, vice sindaco di Borgo d'Anaunia, il partito di Giorgia Meloni amplia così il proprio consenso in val di Non.
"L'intero Trentino è attraversato da una onda di entusiasmo verso Fratelli d’Italia - commenta Alessandro Urzì, commissario provinciale del partito di Giorgia Meloni - che è poco definire la migliore premessa del successo che la forza politica avrà, all’interno della coalizione alternativa alla sinistra, capace di garantire il più profondo raccordo con il governo nazionale per garantire al Trentino le migliori opportunità dalla sua autonomia".
Tra le personalità che hanno dichiarato la disponibilità alla candidatura, spiega Fratelli d'Italia, ci sono anche figure di primo piano. "Sto raccogliendo, come lo stanno facendo i nostri eletti e dirigenti a ogni livello, adesioni e preziose disponibilità alla candidatura sotto le bandiere di Fratelli d’Italia in un crescendo continuo anche di amministratori locali, l’ossatura della buona politica in Trentino, pronti a mettersi in gioco in prima persona".
Ecco il sindaco di Campodenno, Biada è al terzo mandato e alle ultime elezioni ha sconfitto Franco Panizza, membro del consiglio delle Autonomie locali, dipendente provinciale. "E’ una delle figure da sempre collocate nei valori di fondo espressi oggi in Trentino da Fratelli d’Italia e che danno il segno dell’idea che il partito di Giorgia Meloni intende rappresentare anche come forza di governo locale, con radici nella cultura della amministrazione e dell’autonomia".
Dalla Alta Val di Non ci sono altri segnali, numerosi i contatti con altrettanti amministratori con una disponibilità alla candidatura già acquisita da parte di Walter Clauser, 58 anni, oggi vice sindaco di Borgo d’Anaunia, già primo cittadino del Comune di Malosco dove per due consiliature ha ricoperto la carica di assessore con una esperienza anche nella Giunta della Comunità di valle. Attualmente è ispettore alla Questura di Bolzano, divisione anticrimine.
"E l’onda non si fermerà qui, importanti nomi saranno in campo già dalle prossime settimane. Tutto in sintonia con quanto accaduto nella valle delle mele attraverso l’esplosione di consensi per il circolo locale di Fratelli d’Italia che ha quadruplicato i suoi iscritti in pochi mesi coinvolgendo ora alcune centinaia di militanti. Frutto del lavoro del commissario del Circolo, Igor Portolan di Campodenno, che ha preso il testimone dallo storico presidente Franco Zandron, capace di tenere il partito anche negli anni più difficili a cui vanno tutti i ringraziamenti della classe dirigente di FdI".
L’obiettivo, prosegue FdI, è accompagnare la crescita del partito in termini di consensi con una crescita della classe dirigente sul territorio. "Il commissario Portolan, coadiuvato da un gruppo di lavoro molto robusto, è andato oltre e ha portato avanti una massiccia campagna di tesseramento che in poche settimane ha raggiunto risultati entusiasmanti, e non dà alcun segno di rallentamento. Vogliamo offrire all’elettorato cultura politica e di valori legati al territorio, classe dirigente, capacità amministrativa dimostrata sul campo, come quella di Biada e Clauser, utilizzo delle opportunità legate all’autonomia, la risorsa più preziosa per il Trentino".
C'è grande fiducia in Fratelli d'Italia in vista delle elezioni provinciali. "Ora in valle di Non, come nel resto del Trentino, la sfida è portare in Consiglio provinciale una classe dirigente espressione del territorio, che possa rappresentare i singoli territori, a iniziare dalle valli. Le disponibilità alle candidature che incominceremo a presentare passo dopo passo sono l’espressione più forte del percorso di crescita, consolidamento e radicamento di FdI", conclude Urzì.














