Bonifica rogge, Dematté: ''Lavoratori senza mascherina e puzza. Inquinanti nell'aria?''. Il sindaco: ''Cantiere provinciale. La Pat risponda: o è vero o è procurato allarme''
In un video pubblicato nelle scorse ore il consigliere comunale di Fratelli d'Italia Daniele Demattè parla dei lavori di bonifica delle rogge definendo la situazione "disgustosa e vergognosa". "I lavori dovevano essere fatto in una bolla sigillata e invece è aperta, i lavoratori sono senza mascherina e c'è una puzza terribile". Gli risponde il sindaco: "E' un cantiere della Pat, ora mi attendo che risponda l'assessore Tonina o Appa. Ci sono problemi o è procurato allarme?"

TRENTO. “Sono accuse pesantissime quelle che ha fatto in queste ore il consigliere comunale di Fratelli d'Italia, Daniele Demattè. Cerca sempre di criticare il Comune ma il cantiere a cui fa riferimento è della Provincia, di Appa. Ora mi attendo che il vicepresidente Tonina o l'Agenzia per l'Ambiente rispondano”. A dirlo è il sindaco di Trento Franco Ianeselli in merito alle pesanti accuse che in queste ore sono state fatte dal consigliere comunale Demattè.
Accuse che l'esponente di Fratelli d'Italia, in sostanza, rivolge alla maggioranza che il suo stesso partito sostiene a livello provinciale pur cercando, nel corso del video, di tirare per la giacchetta anche il sindaco Ianeselli.
“Come sempre – spiega il sindaco – il consigliere Dematté non perde occasione per attribuire al Comune ogni responsabilità. In questo video sta dicendo che per colpa della Provincia lavoratori e cittadini hanno la salute a rischio. Sta facendo un attacco enorme alla Provincia, le cose che dice sono molto gravi e mi aspetto ora ufficialmente che Appa e l'assessore Tonina rispondano”.
IL VIDEO DI DEMATTE'
Il consigliere di Fratelli d'Italia ha deciso di girare un video dal parcheggio del supermercato Aldi che si trova a pochi passi dal rio Lavisotto dove sono in corso i lavori di bonifica delle rogge.
“Un paio di anni fa – spiega Dematté – all'interno della relazione di bonifica delle rogge erano chiaramente descritte le modalità”. In questo documento, spiega sempre il consigliere, “era scritto che le operazioni di bonifica delle rogge sarebbero state effettuate in una bolla sigillata per garantire che non andassero in aria sostanze inquinanti”.
Modalità, questa, che secondo il consigliere comunale non sta avvenendo. “Io oggi non ho i parametri per misurare quello che qui si può respirare” spiega arrivando a pochi passi dall'area dei lavori. “Ma la famosa bolla sigillata è ancora aperta dopo che già in passato avevamo sollevato il problema. Ci sono – continua - operai senza mascherina. Mi sono avvicinato e devo scappare dalla puzza”.
Nel post del video, spiega Daniele Demattè “ho taggato anche il sindaco”. “Ci stanno prendendo in giro? Non lo so, non abbiamo più parole per battagliare su questi temi. E' una situazione disgustosa e vergognosa”.













