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Trento
18 ottobre | 17:03

Una torre in legno alta 30 metri con un parcheggio bici, uno spazio eventi e una piattaforma panoramica (I RENDERING): ''Diventerà il simbolo della nuova Trento''

Nei prossimi giorni verrà presentato il piano per il futuro dell'ex Sit dove sono previsti la nuova stazione delle corriere, un parcheggio pertinenziale interrato, la partenza della funivia per il Bondone e un giardino sospeso. Simbolo della zona potrebbe diventare la torre in legno che andrà a ''dialogare'' con quelle medioevali già esistenti e offrirà un nuovo panorama sulla città e sul fiume che scorre a pochi metri di distanza

TRENTO. Una torre in legno alta 30 metri che, spiega il sindaco di Trento, Franco Ianeselli, ''promette di diventare il simbolo della città nuova, che valorizza mezzi di trasporto (la bici) e materiali (il legno) considerati sorpassati fino a pochi anni fa, eppure protagonisti dello sviluppo urbano dei prossimi decenni''. Il luogo dove si pensa possa nascere quest'opera è lo spazio dove oggi si trova l'attuale parcheggio ex Sit ma che in futuro si trasformerà nel polo intermodale.

 

 


 

 

Un'area ''finanziata con 22 milioni dal Pnrr - prosegue Ianeselli - nel cui compendio già sono previsti la nuova stazione delle corriere, un parcheggio pertinenziale interrato, la partenza della funivia per il Bondone e un giardino sospeso''. E da progetto tutta la torre dovrebbe costare tra i 3 e i 4 milioni di euro una cifra esterna ai 22 previsti per il compendio ma facilmente reperibile per un'opera di tale impatto e dalla pratica utilità.

 


 

La torre ''dialogherà'' simbolicamente con le altre torri della città, da Torre Vanga a Torre Verde e permetterà a chi vi si recherà di godere di un nuovo panorama su Trento e sul suo fiume che scorre a pochi metri di distanza.

 


 

Nella torre poi una serie di ''servizi'' e proposte per i cittadini: da piano terra fino all'altezza di circa 12 metri vi sarà un parcheggio di bicilette automatico (per una capienza di 122 bici) disposte a raggera su 7 livelli, dai 12 ai 24 metri uno spazio "eventi/mostre", a 24 metri una piattaforma panoramica e sui 30 metri una copertura con pannelli fotovoltaici per renderla autosufficiente. Completano la torre un'ascensore e una scala perimetrale a spirale.

 


 

''La torre in legno è nata grazie al progetto europeo “Build in wood” che ha adottato Trento come caso di studio - commenta ancora il sindaco -. Immaginatela all’ex Sit, non nel parcheggio attuale, ma nel futuro polo intermodale. Lavoreremo perché alle torri medievali, da secoli parte inconfondibile dello skyline della nostra città, si aggiunga una torre moderna. Che ha il vantaggio di essere utile, di grande bellezza e di essere l’icona della Trento del futuro: più sostenibile, più verde, più europea''.

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