Traffico internazionale di droga (VIDEO), l'eroina arrivava a Trento da Milano e la cocaina dalla Campania
L'indagine dei carabinieri è stata avviata a maggio 2020 e gli arresti sono scattati all'alba di oggi: fermate 38 persone responsabili di associazione finalizzato al traffico, anche internazionale, e spaccio di sostanze stupefacenti

TRENTO. Sono state arrestate 38 persone responsabili di associazione finalizzato al traffico, anche internazionale, e spaccio di sostanze stupefacenti. La maxi operazione dei carabinieri è scattata alle prime luci dell'alba tra le province di Trento, Brescia e Vicenza, Mantova, Prato e Bari, ma anche in Belgio e in Olanda. Recuperati e sequestrati, complessivamente, 1 chilo di cocaina, 160 grammi di hashish, 32 mila euro in contanti e un orologio di lusso.
L'indagine, avviata a maggio 2020 dai carabinieri di Trento ha permesso di individuare e smantellare due distinte organizzazioni criminali dedite a spaccio e traffico di droga. Il blitz è scattato oggi, mercoledì 28 settembre.
Il primo sodalizio, composto prevalentemente da cittadini albanesi presenti in Trentino, riforniva di eroina, ma anche di cocaina, di hashish e di marijuana, numerosi pusher della zona.
In particolare, l’eroina proveniva dal milanese e veniva redistribuita, in grosse quantità, a spacciatori tunisini operanti al dettaglio su Trento, invece la cocaina veniva acquistata da fornitori in Campania e trasportata settimanalmente a Trento a bordo di auto e via ferrovia.
Il secondo sodalizio, composto in prevalenza da nordafricani, aveva invece sviluppato un vero e proprio traffico internazionale di cocaina che veniva importata dal Belgio e dall’Olanda per approvvigionare i “mercati” dell’Alto Garda e del Basso Sarca. A intervenire in questo caso anche la polizia estera attivata mediante il Servizio centrale di cooperazione internazionale.
Un'indagine molto articolata e lunga: gli investigatori dei carabinieri hanno documentato le modalità di trasporto e occultamento dello stupefacente adottate dai corrieri, i quali, servendosi di auto di grossa cilindrata, nascondevano la droga all’interno di doppifondi telecomandati appositamente realizzati per eludere eventuali controlli da parte delle forze dell’ordine.
Attraverso una lunga e meticolosa attività di osservazione, analisi e riscontro, anche avvalendosi di attività tecniche di intercettazione, i carabinieri sono riusciti a documentare puntualmente i movimenti dei due gruppi per definire la gerarchia interna dei sodalizi, le modalità di gestione e controllo dello spaccio sul territorio e per delineare i profili organizzativi delle due strutture.
L’attività d’indagine, che si è estesa anche nelle province di Brescia e Vicenza, nel corso del suo sviluppo ha consentito di arrestare 11 persone in flagranza di reato e sequestrare 23 chilogrammi di cocaina, un chilogrammo di eroina e un chilo e mezzo di marijuana.
Nella fase esecutiva, svolta anche con il supporto del terzo Nucleo elicotteri dei carabinieri di Bolzano e delle unità cinofile di Laives e Orio al Serio sono state effettuate perquisizioni domiciliari che hanno consentito di recuperare e sequestrare, complessivamente, 1 chilo di cocaina, 160 grammi di hashish, 32 mila euro in contanti e un orologio di lusso verosimile provento dell’attività delittuosa. Arrestate 38 persone: 15 marocchine, 8 albanesi, 3 tunisine, 1 algerina, 1 kossovara e 10 italiane.













