Precipita per 20 metri alla Cascata del Lupo. Arriva l'elicottero ma ci sono i cavi dell'elettricità e l'intervento si complica
L'incidente è avvenuto lungo il sentiero che collega la località Piazze a Bedollo alla cascata del lupo. Complessa e delicata operazione dei soccorritori, il ferito trasferito in elicottero all'ospedale

BEDOLLO. E' ruzzolato per una ventina di metri in un canale molto impervio. Non è stato possibile verricellare il personale medico e quello tecnico sul target a causa della zona e sono state attivate le squadre a piedi. E' in fase di conclusione con il trasporto del ferito all'ospedale la complessa operazione di soccorso iniziata nel primo pomeriggio a Bedollo.
L'allerta è scattata intorno alle 14 di oggi, venerdì 7 ottobre, lungo il sentiero che collega la località Piazze a Bedollo alla cascata del lupo (Qui articolo).
Secondo le prime ricostruzioni, arrivato nelle vicinanze della cascata, un escursionista è scivolato e quindi è precipitato per una ventina di metri in un canale.
A lanciare l'allarme i compagni di uscita e subito sono entrati in azioni i soccorritori, soccorso alpino, vigili del fuoco di Bedollo e nucleo speleo alpino fluviale dei permanenti di Trento.
Il tecnico di centrale del soccorso alpino, con il coordinatore dell'Area operativa Trentino centrale, ha chiesto l'intervento dell'elicottero e degli operatori della Stazione Pergine Valsugana.
Un'operazione resa particolarmente complessa e delicata dalla zona impervia, dalla difficoltà nel localizzare il luogo dell'incidente e dal passaggio dei cavi dell'elettricità.
Proprio a causa della posizione del ferito, sotto i cavi della linea dell'elettricità, non si è potuto far sbarcare il personale tecnico e l'equipe medica direttamente sul posto.
L'elicottero è atterrato così alla piazzola dei pompieri di Bedollo, mentre il ferito, individuato dai soccorritori, è stato raggiunto dalle squadre via terra.
Immobilizzato e stabilizzato, l'escursionista è stato imbarellato e calato per un'ottantina di metri fino alla strada. Gli operatori erano attesi dall'ambulanza. Da lì il viaggio fino all'elicottero e il trasferimento all'ospedale di Trento.















