Oltre 40 vigili del fuoco per spegnere l'incendio che devasta l'albergo (FOTO e VIDEO): ''Evacuati 6 ospiti, temperature alte e focolai che ripartono''
Il devastante rogo ha interessato la Locanda Ponte Serra. Il sindaco di Lamon, Loris Maccagnan: "Ora le operazioni sono ancora in corso, le temperature sono elevate e ci sono alcuni focolai che riprendono forza, le attività proseguiranno per tutto il pomeriggio"

LAMON. Sono ancora in corso le operazioni di spegnimento del rogo che ha avvolto e distrutto l'albergo ristorante la Locanda Ponte Serra. Sono oltre 40 i vigili del fuoco in azione e sono diversi i corpi trentini che supportano i pompieri bellunesi nelle difficili attività di gestione dell'incendio.
"L'incendio sembra essere partito dal sottotetto - commenta Loris Maccagnan, sindaco di Lamon, presente sul posto per seguire l'evento - ma serve altro tempo per confermare l'origine del rogo e comprendere le cause. I 6 ospiti presenti nell'albero sono stati prontamente evacuati e fortunatamente non ci sono feriti o intossicati, questo è un aspetto fondamentale. Ora le operazioni sono ancora in corso, le temperature sono elevate e ci sono alcuni focolai che riprendono forza, le attività proseguiranno per tutto il pomeriggio".

L'incendio è divampato intorno alle 5 di oggi, martedì 8 novembre, quando una donna che è passata davanti alla struttura ha notato del fumo uscire da un abbaino (Qui articolo). Ha immediatamente chiamato i vigili del fuoco e avvertito il proprietario Davide Pante.

Purtroppo il rogo si era già sviluppato e il tempestivo intervento dei vigili del fuoco permanenti di Feltre non è stato sufficiente a domare le fiamme. Enorme anche il calore che si è sprigionato all'interno della struttura e che ha reso particolarmente pericolose le attività.

Nel frattempo si sono mobilitati anche i pompieri trentini della Valsugana, del Tesino e del Primiero per supportare i volontari del Basso Feltrino e di Bassano del Grappa. A lottare contro fiamme e fumo i corpi di Grigno, Tezze, Castel Tesino e Primiero, coordinati dall’ispettore dell’unione di Primiero, Alberto Tisot, accanto ai vigili del fuoco del comando di Belluno.

La strada regionale 50 è stata momentaneamente chiusa e la circolazione è stata deviata per ragioni di sicurezza. "Vediamo se riaprire il traffico in serata o domani mattina", aggiunge Maccagnan. "Intanto l'area resta isolata per consentire ai soccorritori di muoversi con la massima velocità".

Un lavoro impegnativo perché l’edificio, con ampie parti in legno, continua a bruciare e alcuni focolai ripartono anche per le temperature molto alte all'interno della struttura. "Sono una quarantina i vigili del fuoco in azione, c'è poi il supporto della Protezione civile di Lamon e dei carabinieri. La gestione non è facile ma gli sforzi sono enormi per riuscire a spegnere definitivamente il rogo", conclude Maccagnan.













