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| 12 nov 2022 | 16:37

Oltre 30 vigili del fuoco per spegnere l'incendio divampato all'ex palazzo vescovile della valle dei Laghi: ''Edificio storico molto importante per la zona''

L'incendio si è sviluppato dal solaio dell'ex palazzo vescovile a Santa Massenza. Il sindaco di Vallelaghi, Lorenzo Miori: "L'intervento dei pompieri è stato come sempre veloce e professionale, questo ha permesso di ridurre i disagi e di limitare i danni"

Oltre 30 vigili del fuoco per spegnere l'incendio divampato all'ex palazzo vescovile della valle dei Laghi
di Redazione

VALLELAGHI. A bruciare l'ex palazzo vescovile in valle dei Laghi, una struttura storica per l'area. Il tempestivo intervento ha salvato l'edificio e ha evitato che l'incendio si propagasse alla struttura e alle abitazioni limitrofe. 

 

Sono intervenute una trentina di unità con diversi mezzi tra i vigili del fuoco di Vezzano con il supporto dei pompieri di Terlago e di Lasino e del corpo permanente di Trento.

 

L'allarme è scattato intorno alle 13 di oggi, sabato 12 novembre, nel centro abitato di Santa Massenza sul territorio comunale di Vallelaghi (Qui articolo).

 

Secondo le prime ricostruzioni, il rogo è partito da un solaio in legno e paglia, divampato dalla canna fumaria. Fortunatamente i proprietari si sono accorti velocemente del fumo e delle fiamme che hanno iniziato a interessare l'edificio. 

 

L'arrivo di diverse squadre dei pompieri è stato estremamente veloce e le attività di spegnimento hanno permesso di contenere i danni, così come di evitare che qualche scintilla potesse coinvolgere qualche edificio circostante.

 

La situazione è stata riportata sotto controllo e fortunatamente non risultano inoltre persone ferite o intossicate a causa dell'incendio. 

 

sono ora in corso le ultime attività di verifica e di monitoraggio per escludere la presenza di focolai pronti a ripartire e per garantire la massima sicurezza.

 

"I proprietari dell'ex palazzo vescovile, un edificio oggi privato e impegnativo dal punto di vista gestionale, si sono accorti per fortuna subito dell'incendio", commenta Lorenzo Miori, sindaco del Comune di Vallelaghi, presente a Santa Massenza per seguire l'evoluzione della situazione. "L'intervento dei pompieri è stato come sempre veloce e professionale, questo ha permesso di ridurre i disagi e di limitare i danni". 

 

L'edificio a Santa Massenza è stato tra i luoghi preferiti del Principe vescovo Cristoforo Sizzo de Noris (1763/1776), famiglia che possedeva case e terreni a Covelo, Vezzano e Calavino. "E' un palazzo storico della zona. Seppur privato ha un alto valore e rappresenta un patrimonio molto importante per la valle dei Laghi", conclude Miori.

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