Giovane disperso sul Lagorai, anche i droni in azione per le ricerche. Sullo zaino nel bivacco un biglietto con scritto che avrebbe fatto una breve escursione
Continuano le operazioni di ricerca nella zona di cima Cece per un escursionista, dalle prime informazioni si tratterebbe di un ragazzo di circa 30 anni, che non è rientrato al rifugio Paolo e Nicola dopo aver lasciato lo zaino all'interno della struttura. Proprio sopra allo zaino, il giovane avrebbe lasciato un biglietto nel quale ha scritto che sarebbe uscito per una breve escursione in zona
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TRENTO. Non si fermano le ricerche nella zona di cima Cece, tra Predazzo e Canal San Bovo sul Lagorai, per un escursionista di cui non si hanno più notizie: il disperso, dalle prime informazioni un giovane di circa 30 anni, ha lasciato il suo zaino al bivacco Paolo e Nicola, senza però rientrare nella struttura. Proprio sopra lo zaino, il giovane avrebbe lasciato un biglietto nel quale ha scritto che sarebbe uscito per una breve escursione in zona.
A lanciare l'allarme sono stati altri escursionisti che hanno ritrovato lo zaino all'interno del bivacco (a 2180 metri di altitudine e a tre ore circa di cammino da Malga Valmaggiore, sopra Predazzo). Nelle prime ore di questa mattina (Qui Articolo) la macchina dei soccorsi si è quindi attivata ma, a causa della presenza di nebbia, gli operatori del soccorso alpino sono stati portati in quota dall'elicottero e stanno procedendo con le ricerche via terra.
Sul posto si sono diretti il soccorso alpino provinciale, con le stazioni di Moena, Caoria e Primiero, il soccorso alpino della guardia di finanza, le unità cinofile e l'elisoccorso. Attivati anche i droni del gruppo Sapr (Sistemi aeromobili a pilotaggio remoto) del corpo permanente dei vigili del fuoco di Trento ed il sistema di rilevazione delle celle telefoniche.















