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Dalla piscina di Belluno ai mondiali in Portogallo, la storia di Lorenzo Iannetti. Il papà Andrea: "In acqua da quando è nato: siamo molto orgogliosi di lui"

In piscina ci è nato, o quantomeno ci è finito abbastanza presto da innamorarsi di uno sport che oggi pratica a livello agonistico. É Lorenzo Iannetti, nuotatore classe 2003 che presto rappresenterà l'Italia ai mondiali della Down syndrome international swimming organisation

Di Sara De Pascale - 28 settembre 2022 - 18:21

BELLUNO. Fra le corsie della piscina di Belluno Lorenzo Iannetti non soltanto ha imparato a nuotare, ma ci è cresciuto. “É arrivato qui da piccolino e da allora non se n'è mai andato - anticipa Maria Elena Canova della Sportivamente Belluno - da anni ormai si allena con gli esordienti e, grazie alla onlus Sport Life di Montebelluna ha partecipato a innumerevoli gare, arrivando alla recente convocazione per i mondiali della Down syndrome international swimming organisation in Portogallo, ai quali parteciperà a ottobre".

 

Classe 2003, Lorenzo in piscina ci finiva per la prima volta "già a pochi mesi di vita - confessa a Il Dolomiti papà Andrea - lo avevamo iscritto ai corsi 'baby' e non ha mai smesso: possiamo dire che abbia imparato a nuotare ancora prima di camminare", aggiunge, raccontando la storia di un appassionato atleta che oggi dedica cinque giorni su sette agli allenamenti in piscina a Belluno, nella quale dal 2018 nuota in quanto agonista.

 

A accompagnare Iannetti durante le due ore giornaliere dedicate al nuoto, i ragazzi "esordienti 'A', giovani agonisti che frequentano le scuole medie, con i quali Lorenzo da qualche anno si allena, svolgendo lo stesso programma degli altri", precisa Andrea. Anni all'insegna di duro lavoro, che ha permesso all'oggi diciannovenne di guadagnarsi innumerevoli vittorie e medaglie: "Qualche anno fa la Sportivamente ci indirizzava verso una squadra di Montebelluna, quella della Sport Life onlus che allena persone con disabilità intellettive, tra cui ragazzi con sindrome di down - racconta Iannetti - un'associazione che ha permesso a Lorenzo di tesserarsi e di partecipare a competizioni nazionali, pur continuando ad allenarsi nella piscina di Belluno".

 

Grande tenacia e forza di volontà, queste le caratteristiche di un giovane che "difficilmente mostra quello che prova, anche se spesso glielo si legge in faccia - rivela Andrea - dopo aver vinto i 400, gli 800 e i 1500 metri stile libero ai campionati nazionali di Chianciano lo scorso giugno, Lorenzo è stato notato e infine convocato (questo, soltanto qualche giorno fa) per i mondiali di nuoto che si terranno a metà ottobre in Portogallo". 

 

Una convocazione che il bellunese attendeva da tempo e per la quale si era allenato con dedizione: "Ci pensava ai mondiali, anche se non lo diceva espressamente - sottolinea Iannetti - quando è arrivata la lettera era molto contento: probabilmente, molto più di quanto lo desse a vedere", conclude il papà, già pronto insieme alla mamma a partire alla volta di Albufeira, per vedere Lorenzo rappresentare l'Italia in una nuova competizione (questa volta, a livello mondiale): "Siamo davvero orgogliosi di lui". 

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