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Aquila a caccia della terza vittoria consecutiva contro Pesaro. Bongi: "I ragazzi stanno maturando, si vede la Die Hard Mentality"

Domenica i trentini difenderanno le mura di casa nel match contro la Carpegna Prosciutto. Bongi: "Pesaro è una squadra dal grande entusiasmo, estremamente ispirata e affatto timorosa, il nostro compito sarà riuscire a pareggiare il loro entusiasmo fin dalla palla a due”

Foto Aquila Basket
Di Mattia Sartori - 02 dicembre 2022 - 18:11

TRENTO. Ancora sulla cresta dell’onda dopo le vittorie contro Venezia e Gran Canaria, la Dolomiti Energia si prepara al match con Pesaro. Una partita da non sottovalutare contro quella che a tutti gli effetti si è confermata come una delle squadre rivelazione della stagione. La Carpegna Prosciutto si colloca infatti al quinto posto del campionato nazionale, con 5 vittorie e 3 sconfitte, proprio come i bianconeri, che però si portano sulle spalle il fardello del doppio impegno settimanale con la partecipazione in EuroCup.

 

A presentare l’incontro alla stampa trentina è l’assistant coach Fabio Bongi: “Pesaro è una squadra dal grande entusiasmo che si è dimostrata particolarmente insidiosa nelle partite fuori casa. Ad oggi in trasferta hanno raccolto una sola sconfitta con una media di circa 100 punti segnati ad incontro. È una formazione estremamente ispirata e affatto timorosa, il nostro compito sarà riuscire a pareggiare il loro entusiasmo fin dalla palla a due”.

 

Il doppio impegno settimanale ovviamente lascia all’Aquila meno tempo per prepararsi alla partita, ma questo non deve fermare i bianconeri. Bongi: “Dobbiamo essere capaci di trasformare uno svantaggio in un punto di forza, cavalcando l’onda della vittoria contro Gran Canaria e arrivando con la testa dove magari non arrivano le gambe. Pesaro è una squadra principalmente offensiva e quindi dovremo riuscire a spezzare il loro ritmo, come siamo riusciti a fare con Gran Canaria”.

 

Tra le principali minacce che i bianconeri dovranno gestire domenica spicca sicuramente Abdur Rahkma, in testa alla classifica realizzatori della Lega, ma lungi dall’essere l’unica arma della Carpegna Prosciutto. Anche Cheatham si è rivelato più volte micidiale, capace di segnare canestri importanti e ribaltare il risultato delle partite. Per non parlare poi di Kravic, centro estremamente solido e spesso e volentieri bersaglio degli assist dei compagni. Infine come non parlare di Davide Moretti, capace di spendersi per la squadra, e della panchina estremamente navigata della Victoria Libertas a cui probabilmente si aggiungerà nuovamente Carlos Delfino.

 

“Non dobbiamo sottovalutarli, ma nemmeno avere paura di loro – precisa Bongi -. In questi mesi i nostri ragazzi sono maturati molto e stanno iniziando a capire cosa possono o non possono dare alla squadra. Piano piano si inizia a vedere, sempre più marcata, la die hard mentality che contraddistingue la società. Esempio tra tutti è Matteo Spagnolo, che nonostante la giovane età non si è lasciato prendere dalla fama e ha imparato a giocare bene all’interno del nostro sistema. In generale stiamo assistendo ad una presa di coscienza collettiva. Se questa partita può essere un punto importante della stagione? Certo, può esserlo, ma d’altra parte per noi ogni match è fondamentale e non possiamo mai permetterci di abbassare la guardia come ci ripetiamo dall’inizio della stagione”.

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