Contenuto sponsorizzato

Nubifragio a Ischia, l’allarme delle Comunità montane: “A rischio frane oltre il 70% dei Comuni montani del Trentino-Alto Adige”

L’Unione nazionale di Comuni, Comunità ed Enti montani: “La prima causa delle frane, della fragilità, del dissesto, con il cambiamento climatico, è l’abbandono del territorio, della montagna. Si agisca di conseguenza”

Di Tiziano Grottolo - 27 November 2022 - 10:49

TRENTO. Continuano le operazioni di soccorso a Ischia dove prosegue la ricerca dei disperi dopo che una frana ha travolto l’abitato di Casamicciola alle pendici del monte Epomeo. Nel frattempo l’Uncem, l’Unione nazionale di Comuni, Comunità ed Enti montani prende posizione tramite il presidente nazionale Marco Bussone e il presidente della Delegazione Campania Vincenzo Luciano, esprimendo solidarietà alla popolazione colpita.

 

“Sono tanti i dispersi per l’ennesima frana – affermano Bussone e Luciano – per questa tragica calamità effetto anche del cambiamento climatico. Ancora in ginocchio una parte del territorio regionale, del Paese, dopo le Marche due mesi fa, colpita da disastri e situazioni che impongono azioni diverse, politiche ambientali vere, prevenzione e cura, sempre annunciate e mai poste in essere concretamente”.


Secondo l’Uncem servono almeno 5 miliardi di euro l’anno per dieci anni per combattere il dissesto idrogeologico del Paese. Inoltre su abusivismo e contrasto alla cementificazione non si starebbe abbastanza: “Il coordinamento tra Comuni, nella pianificazione, deve essere imposta e obbligatoria. Piani regolatori tecnico-urbanistici, piani di protezione civile, piani dei pascoli e forestali, vanno fatti insieme”. Se un Comune non ha ancora un piano regolatore, per Uncem, deve essere commissariato, mentre i sindaci dovrebbero essere aiutati a contrastare abusivismo e interventi dannosi sui versanti. “La prima causa delle frane, della fragilità, del dissesto, con il cambiamento climatico, è l’abbandono del territorio, della montagna” concludono Bussone e Luciano che chiedono di agire di conseguenza.


In particolare, stando a quanto riportato nel dossier sul dissesto idrogeologico dell’Uncem, in Trentino-Alto Adige sono 215 i Comuni a rischio frane (il 73,4% dei Comuni montani) mentre sono 141 le amministrazioni montane a rischio alluvione (cioè il 48,1%).

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Politica
30 gennaio - 21:41
La Lega, Forza Italia, Associazione Fassa, La Civica, Autonomisti Popolari e Progetto Trentino da una parte, dall'altra parte c'è il partito di [...]
Montagna
30 gennaio - 20:20
Tempi di bilanci in Valsugana, il direttore dell'Azienda per il turismo d'ambito: "Importante rilancio sui Mercatini di Natale di Pergine [...]
Montagna
30 gennaio - 19:42
Diventa sempre più frequente che molti clienti "pretendano" in quota lo stesso trattamento di un ristorante a valle, "senza rendersi conto delle [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato