Contenuto sponsorizzato

Violenza sulle donne, nel 2021 aumentano le denunce di oltre il 22% e gli accessi al Pronto soccorso del 72%. Taufer: "La situazione non sta migliorando"

Alla vigilia della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne la Provincia autonoma di Trento ha presentato i dati trentini: "Nel 39,7% dei casi violenza per mano del partner, mentre nel 18,7% di ex partner". Segnana: "Aiutare le donne a vincere la paura e uscire allo scoperto" Bernabei: "Maggior dotazione di cavigliere elettroniche"

Di Francesca Cristoforetti - 24 novembre 2022 - 14:18

TRENTO. "La situazione non sta migliorando, i dati sulla violenza sulle donne sono in aumento. Nei primi mesi del 2021 abbiamo un alto numero di donne che ha subito violenza per tanto tempo, senza parlare. L'età delle vittime si è abbassata. E non può essere sottovalutata quella psicologica, importante quanto quella fisica anche se più subdola". E' questo il commento di Paola Taufer, presidente della Commissione provinciale per le pari opportunità tra donna e uomo, alla vigilia del 25 novembre, "Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne", in occasione della conferenza stampa della Pat per presentare i dati in Trentino, relativi al 2021.

 

Aumenta il numero delle denunce: 479 rispetto alle 391 del 2020, un incremento del 22,5%. E' questo quanto riportato da Laura Castegnaro, responsabile dell'Unità di missione semplice pari opportunità, prevenzione della violenza e della criminalità. Per quanto riguarda i procedimenti di ammonimento il numero è di 135, rispetto agli 84 dell'anno precedente. "Le donne si sentono più libere di chiedere aiuto, è aumentata la fiducia nelle istituzioni", precisa Castegnaro.

 

Tra i reati più frequenti risultano al primo posto violenza fisica e domestica (361 tra denunce e procedimenti di ammonimento), seguito da stalking e atti persecutori (144). "La fascia di età di donne maggiormente colpite è quella compresa tra i 16 e i 64 anni - prosegue Castegnaro - : la frequenza giornaliera è 1,6 donne al giorno che subisce maltrattamenti". La violenza contro le donne ha una marcata connotazione domestico famigliare: "Nella gran parte di casi il presunto autore è un uomo in stretta relazione con la vittima". Nel 39,7% dei casi si tratta di partner, mentre nel 18,7% di ex partner.

 

"La Provincia è impegnata su più fronti - commenta l'assessora alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana - per aiutare le donne a vincere la paura e uscire allo scoperto. Stiamo promuovendo una campagna di comunicazione particolarmente importante,  partendo da corsi di formazione dagli insegnanti ai dipendenti dell'Apss per spiegare come prendere in carico donne.  Anche per i giornalisti per promuovere i metodi di comunicazione, ma anche i corsi uomini maltrattanti. In programma inoltre abbiamo la realizzazione di un'altra casa rifugio, in modo da non mandare le donne e le loro famiglie fuori provincia. E' tanto il lavoro svolto dalle istituzioni".

 

Sono inoltre 119 il totale di donne ospitate nelle strutture provinciali, il dato più alto registrato dal 2013. Nel 2021 le donne che hanno trovato protezione sono state 59, mentre altre 60 erano già presenti nei servizi residenziali. Le donne che ci accedono (16-64 anni) rappresentano lo 0,7% della popolazione femminile residente in Trentino della stessa fascia d'età. nel 2021 le utenti sono perlopiù giovani, l'88,3% è sotto i 36 anni, economicamente vulnerabili (oltre il 57,1% delle donne in carico non percepisce un reddito).

 

Nel 2021 si registra inoltre un totale di 428 accessi al Pronto soccorso, di cui 190 (44,4%) per violenza domestica. Questo numero è in aumento rispetto al 2020 del 72%. "Ciò sottolinea una rinnovata possibilità e volontà di accedere ai servizi di pronto soccorso dopo il periodo di lockdown", riporta Castegnaro. Per quanto riguarda gli accessi per tipo di violenza troviamo: il 47,2% delle violenze fisiche sono domestiche, mentre la quasi totalità delle violenze sessuali e 'fisiche sessuali' sono attribuibili ad autori non domestici, rispettivamente l'89,5% e il 92,3%. Sul fronte femminicidi, "in trend con gli anni passati - rivela l'Umse - si parla di un omicidio e un tentato omicidio in Trentino nel 2021".

 

Presenti anche le forze dell'ordine all'appuntamento. "A livello normativo e legislativo c'è poco da aggiungere al Codice Rosso - dichiara il commissario del Governo Gianfranco Bernabei -, ma faccio appello anche in ambito locale a una maggior dotazione delle forze dell'ordine di braccialetti e cavigliere elettroniche, disposti dall'Autorità giudiziaria, da imporre ai responsabili di atti di molestie. L'elettronica e la tecnologia possono rivelarsi l'ultimo anello per il contrasto alla violenza sulle donne".

 

Il procuratore Capo distrettuale di Trento, Sandro Raimondi sottolinea anche: "Facciamo in modo che questa giornata possa essere dimenticata così come tutte le violenze sulle donne. Pongo l'accento anche sull'importanza del fare cultura per contrastare il fenomeno".

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
03 dicembre - 18:31
Il giovane ha riportato un violento trauma ed è stato necessario recuperarlo con l'elicottero per portarlo in emergenza all'ospedale di Trento
Cronaca
03 dicembre - 18:47
Il Comitato Una Chance per Chico ha fatto il punto sulle iniziative che verranno messe in campo nelle prossime settimane e nei prossimi [...]
Politica
03 dicembre - 18:59
Il presidente di coordinamento delle sezioni riunite della Corte dei conti Enrico Flaccadoro ha espresso diversi dubbi in audizione in Parlamento [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato