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Nonostante gli smottamenti e le allerte meteo non rinunciano alle gite: escursionisti bloccati dal torrente in piena, dalla tempesta o sulla ferrata

Complesso l'intervento sulla ferrata: per l'elicottero è stato necessario operare più tentativi per avvicinarsi alla parete e calare un verricello di 40 metri per recuperare due ragazzi

Pubblicato il - 06 agosto 2022 - 19:06

BELLUNO. Nonostante i danni causato dal maltempo che ha interessato vaste zone del Triveneto, le allerte diramate dalla Protezione civile e le previsioni meteo, diversi gli escursionisti che sono andati in montagna e molti gli interventi del soccorso alpino per aiutare le persone finite in difficoltà in quota.

 

Sono ore di grandissimo lavoro per la macchina dei soccorsi per ripristinare e mettere in sicurezza molte aree del territorio. Tanto in Alto Adige (Qui articolo) quanto in Trentino (Qui articolo). Anche in Veneto ci si trova a far la conta dei danni. Nonostante allerte, raccomandazioni e previsioni meteo, però, alcune persone non hanno rinunciato alle escursionisti oppure alle ferrate (Qui articolo). 

 

Il primo intervento significativo è stato registrato alle 14.30 di oggi, sabato 6 agosto, quando il soccorso alpino di Auronzo di Cadore è stato allertato per due escursionisti in difficoltà al rientro dal Bivacco Fanton sulle Marmarole.

 

Un 59enne di Marcon e un 49enne di Mirano hanno trovato sul loro tragitto il torrente della Val da Rin in piena dopo il forte temporale e hanno chiesto aiuto. Una squadra, assieme al soccorso alpino della guardia di finanza di Auronzo, ha raggiunto in jeep il punto indicato e non ha potuto fare altro che attendere l'abbassamento del livello dell'acqua. Appena passibile, i due uomini sono riusciti a passare.

 

Alle 15 due turiste canadesi di 25 anni impaurite dalla tempesta hanno chiesto aiuto inviando la posizione, poi confermata da un messaggio arrivato dalla guardia costiera attivata da un'applicazione delle due ragazze. Una squadra è partita in direzione del Monte Palombino e ha trovato i due zaini, ma non le escursioniste.

 

Dopo aver controllato la zona, i soccorritori si sono diretti a Malga Dignas, dove hanno rinvenuto le escursioniste che avevano trovato riparo e hanno riconsegnato loro zaini e attrezzatura.

 

Alle 15.30 circa invece l'elicottero di Dolomiti Emergency ha tentato il recupero di una coppia di Perugia, una ragazza di 22 anni di Nocera Umbra e un giovane di 23 anni di Gubbio, che era stata investita dal maltempo a 2.950 metri di quota, mentre affrontava la Ferrata di Punta Aglio alla Tofana di Mezzo.

 

L'elimbulanza, dopo un primo tentativo a vuoto, ha provato una seconda volta e così i soccorritori sono riusciti a calare con un verricello di 40 metri il tecnico di elisoccorso, che li ha recuperati in due rotazioni e trasportati a Fiames.

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