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In Sierra Leone un panificio trentino, la storia di Viktor dalla laurea a Trento al ritorno nel Paese d'origine: ora il suo pane sfama più di 800 bambini

Un progetto portato avanti grazie all'impegno dell'Associazione Amici della Sierra Leone di Rabbi. Viktor negli scorsi anni si era laureato a Trento grazie ad una borsa di studio ma poi aveva deciso di tornate in Sierra Leone per avviare un panificio e aiutare la sua comunità

Di Giuseppe Fin - 23 novembre 2022 - 16:02

TRENTO. Riuscire a fornire pane a 5 asili per un totale di circa 800 bambini più il personale. Tutte famiglie che si trovano in difficoltà in Sierra Leone

 

E' questo l'obiettivo dell'importante progetto che vede la solidarietà trentina protagonista. Stiamo parlando dell'associazione Amici della Sierra Leone di Rabbi, di Viktor un'ex studente dell'Università di Trento e dei padri salesiani

 

L'associazione, nata nel 2008, da anni porta avanti progetti in una terra purtroppo segnata da moltissime difficoltà. Un impegno che nel 2010 ha incrociato quello di Viktor che grazie ad una borsa di studio aveva avuto l'opportunità dalla Sierra Leone di venire a studiare a Trento e a laurearsi in Ingegneria Alimentare

 

“Lo abbiamo conosciuto e dopo essersi laureato Viktor ha deciso di ritornare in Sierra Leone per avviare un panificio e poter aiutare la propria comunità ” ci spiega il presidente di Amici della Sierra Leone di Rabbi, Luigi Guarnieri.

 


L'associazione di Rabbi, nel corso degli anni, ha deciso di convertire le tradizionali adozioni a distanza nel progetto "adotta un asilo", che permette a tutti i bambini delle scuole materne adottate di avere la garanzia di almeno un pasto al giorno e si è anche deciso di  appoggiarsi ad un panificatore locale per la distribuzione settimanale del pane.

 

Da qui la decisione di aiutare Viktor e di ristrutturare la sua attività potenziandola affinché potesse in questo modo aiutare i bambini. Grazie, infatti,  all'aiuto dell'associazione e al contributo della Cassa Rurale della Valle di Sole e della regione Trentino Alto Adige, si è riusciti a dare vita nuova al panificio di Viktor dove sono stati montati un forno professionale per la panificazione, una macchina impastatrice, carrelli e banchi in acciaio un generatore con i relativi apparati elettrici per la messa in funzione nella struttura che è stata costruita da zero nel corso di quest'anno su terreno concesso dai padri Salesiani.

 

 

Alcuni volontari dell'associazione,  Anna Benedetti, Michele Facchinelli , Elio Gregori, Maurizio Leonardi e il presidente dell'associazione Luigi Guarnieri si sono recati proprio al panificio di Lungi, in Sierra Leone.

 


Come già detto, grazie a questo progetto, all'impegno e alla solidarietà di un'intera comunità, il panificio di Viktor ora può fornire pane a 5 asili, più di 800 bambini e alle persone che si trovano in difficoltà con una distribuzione casa per casa. 

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