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Il concerto di Vasco? La Pat: “Ricaduta di quasi 44 milioni di euro in Trentino”. Gestione parcheggi e costi di bevande e cibo tra gli aspetti da migliorare

Nell'analisi si evidenziano poi anche alcuni aspetti organizzativi sui quali si consiglia di migliorare, ad esempio i prezzi delle bevande e del cibo all'interno della struttura e la gestione dei parcheggi

Di F.S. - 20 settembre 2022 - 12:09

TRENTO. Mega-concerto di Vasco Rossi alla Trentino Music Arena, per la Pat l'impatto economico totale generato in provincia è pari a 43,6 milioni di euro. I dati, ricavati da Nielsen in un'indagine realizzata sull'evento, sono stati presentati questa mattina (20 settembre) in una conferenza alla quale ha partecipato anche il presidente della Provincia Maurizio Fugatti, insieme a diversi assessori, al commissario del Governo, al questore ed all'amministratore di Trentino Marketing.

 

Il valore, scrive Piazza Dante, è stato calcolato “partendo dalla spesa effettuata dagli spettatori nei giorni dell'evento: circa 10,1-10,2 milioni di euro, cioè 82 euro di spesa media per ciascuno dei partecipanti al concerto del 20 maggio e della prova generale (19 maggio)”. Il dato poi, continua la Provincia: “Si eleva secondo il Moltiplicatore dell'impatto economico (che dice che ogni euro speso ne genera 4,05 nell'economia). Ma da considerare c'è anche il valore della visibilità mediatica ottenuta dal Trentino e dalla città di Trento durante il concerto”.

 

Valore che, continuano le autorità provinciali, sarebbe pari a “1,1 milioni di euro, di cui 915mila sono stati realizzati attraverso i canali mediatici, tv, stampa, online, social e radio, mentre i restanti 198mila sono frutto della visibilità presso il luogo dell'evento. Visibilità garantita in particolare dai social (per il 51%), seguiti da stampa (27%) e online (16%)”.

 

Secondo quanto evidenziato nell'indagine, sottolinea poi la Pat: “Un terzo dei partecipanti è venuto dalla provincia di Trento, mentre le strutture turistiche trentine, gli alberghi fino a 3 stelle ed i bed and breakfast, hanno accolto il 50% degli spettatori”. In merito ai fan arrivati da fuori provincia: “Quasi la metà – precisa Piazza Dante –, il 42%, ha pernottato almeno una notte sul territorio (circa il 50% una notte, il 40% due notti, l'8% tre notti e il 2% quattro o più notti)”.

 

Di questi “oltre il 50% ha soggiornato a Trento e dintorni, la restante metà ha soggiornato nei pressi delle località limitrofe come Riva del Garda, Rovereto, Valsugana o l'altopiano della Paganella” dicono dalla Provincia. Tra chi ha avuto un'impressione positiva del mega concerto di Vasco, quelli che tornerebbero a Trento per altri eventi indicano come motivazione principale l'atmosfera generale”, si riporta nell'indagine, il “contesto ambientale e montano” e poi la “comodità di raggiungere il territorio” e la “qualità complessiva dell'organizzazione”.

 

Nell'analisi si evidenziano poi anche alcuni aspetti organizzativi sui quali si consiglia di migliorare, ad esempio i prezzi delle bevande e del cibo all'interno della struttura (Qui Articolo) e la gestione dei parcheggi (Qui Articolo).

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