Contenuto sponsorizzato

''Diario di viaggio in Ucraina'', per capire quel che succede e per non dimenticare cosa sta succedendo

In Ucraina sono arrivati oggi l'ex presidente del consiglio provinciale e direttore dell'ufficio europeo anti-frode (Olaf) Giovanni Kessler, presidente dell'associazione EUcraina, e l'artista trentino Daniele Torresan, noto anche per le sue trasmissioni radiofoniche e televisive sui canali Rai e ci racconteranno quel che vedranno nel Paese stravolto dalla guerra dopo l'invasione russa

Pubblicato il - 16 September 2022 - 12:16

KYIV. Sarà un ''Diario di viaggio in Ucraina'' quello che potrete leggere nei prossimi giorni su il Dolomiti per capire cosa sta succedendo in quel Paese martoriato da una guerra maledetta cominciata, voluta e condotta dalla Russia di Putin a partire dal 24 febbraio di quest'anno.

 

Sono passati quasi sette mesi dall'invasione cominciata con una colonna chilometrica di carri armati russi che putavano verso Kyiv (respinti grazie alla strenua resistenza ucraina), sette mesi durante i quali sono morte migliaia di persone, soldati e civili, sono state ritrovate fosse comuni lasciate sul campo dai militari dell'esercito russo in ritirata, ci sono state deportazioni forzate di cittadini ucraini dalle zone occupate verso la Russia e poi violenze e soprusi figli immancabili di ogni guerra.

 

E la pace? Sembra lontana anche se la controffensiva sul campo delle truppe di Zelensky, che ha permesso di riconquistare decine di villaggi e 3.000 chilometri quadrati di territorio e l'azione congiunta di sanzioni e invio delle armi da parte delle nazioni occidentali, stanno mettendo in grande difficoltà gli invasori.

 

In Ucraina sono arrivati oggi l'ex presidente del consiglio provinciale e direttore dell'ufficio europeo anti-frode (Olaf) Giovanni Kessler, presidente dell'associazione EUcraina e l'artista trentino Daniele Torresan, noto anche per le sue trasmissioni radiofoniche e televisive sui canali Rai. Saranno loro a tenere il ''Diario di un viaggio in Ucraina''

 

Parte1.

 

Le società di assicurazione rifiutano le polizze a chi va in Ucraina, i siti di prenotazioni turistiche sconsigliano le visite per il rischio di guerra.

 

Eppure, un viaggio oggi in Ucraina, che soffre la guerra più importante d’Europa dal 1945, è un’opportunità unica per osservare da vicino la storia del mondo nel suo divenire. Di più, una visita oggi all’Ucraina è un segnale al mondo di quello che ci sta a cuore.

 

Per noi di EUcraina significa portare un po’ di speranza, esprimere solidarietà e consegnare gli aiuti raccolti grazie alla generosità di coloro che hanno contribuito. Per questo siamo partiti ieri da Trento, 1500 km, 16 ore di viaggio fino a Leopoli.

 

Abbiamo attraversato sei Paesi diversi, in un territorio un tempo unito nell’impero austroungarico. Incontreremo a Leopoli, Kyiv, Odessa e in altre città dell’Ucraina gli amici che sono impegnati in vari modi nella difesa del Paese, rappresentanti di istituzioni, gente comune. Ascolteremo come l’invasione russa ha cambiato il loro Paese e le loro vite. Porteremo la loro testimonianza in questo diario di viaggio.
 

Per capire quello succede. E per non dimenticare, quando sentiamo parlare di guerra, che si tratta prima di tutto della vita delle persone.

Giovanni Kessler e Daniele Torresan.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
06 dicembre - 22:12
L'allerta è scattata lungo la statale tra Rio Pusteria e Vandoies. Si è verificato un tragico incidente stradale. Una persona è morta, un [...]
Cronaca
06 dicembre - 19:54
Una vittoria importantissima e il Marocco avanza ai quarti di finale. Senza gli Azzurri sono loro a far ballare le città italiane e anche a Trento [...]
Cronaca
06 dicembre - 17:38
Un passato da allieva, negli ultimi quattro anni ha ricoperto il ruolo di capoplotone e prima ancora quello di caposquadra. Per i prossimi cinque [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato