Contenuto sponsorizzato

Covid, 2 le vittime nelle ultime 24 ore in Alto Adige. L'incidenza torna a salire a livello nazionale, Rt a 0,91

A livello nazionale rimane stabile il tasso di occupazione nei reparti di terapia intensiva mentre scende leggermente quello relativo alle aree mediche. In Alto Adige l'incidenza settimanale dei contagi arriva a quota 426 (il 19esimo giorno di crescita consecutivo)

Di F.S. - 23 settembre 2022 - 11:13

BOLZANO. E' di due decessi e 331 nuovi casi positivi il bilancio del bollettino quotidiano sull'andamento epidemiologico in Provincia di Bolzano. Le due vittime, dicono le autorità sanitarie altoatesine, sono un uomo e una donna ultraottantenni, e portano il totale dei decessi da inizio pandemia a 1.541. Nelle ultime ventiquattro ore è poi è salito nuovamente (per il 19esimo giorno consecutivo) sul territorio provinciale il dato relativo all'incidenza settimanale dei contagi ogni centomila abitanti, in crescita (+9) a quota 426.

 

Un dato, quello relativo all'incidenza, che è tornato a salire anche a livello italiano, come riportato dalla Cabina di regia dell'Iss nell'ultimo monitoraggio sulla situazione pandemica nel nostro Paese. A livello settimanale infatti, i contagi ogni 100mila abitanti sono cresciuti da quota 186 (nel periodo 9 settembre – 15 settembre) a 215 (dal 16 al 22 settembre). Nel periodo 31 agosto-13 settembre poi, l'Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0,91 (range 0,85-1,06) stabile rispetto alla rilevazione precedente. In leggero aumento, ma sotto la soglia epidemica, l'Rt basato sui casi con ricovero ospedaliero, arrivato a 0,87 (0,82-0,91).

 

Per quanto riguarda la situazione negli ospedali, nella giornata di ieri le ultime informazioni delle autorità altoatesine hanno riportato un leggero aumento dei ricoveri in aera medica (il totale è passato da 48 a 51), mentre i letti occupati in terapia intensiva sono calati di un'unità (da 3 a 2). Stabili a 2 invece i ricoveri negli ospedali privati. Cresce poi a Bolzano anche il totale di persone in quarantena o in isolamento domiciliare, passato da 2561 a 2611 in ventiquattro ore. A livello nazionale invece il tasso di occupazione in terapia intensiva è stabile all'1,4% mentre quello all'interno delle aree mediche è in leggero calo, dal 5,7% al 5,3%. Al momento sono due le Regioni classificate a rischio alto, 11 a rischio moderato e le restanti 8 Regioni o Province autonome sono classificate a rischio basso.

Contenuto sponsorizzato
Edizione del 5 ottobre 2022
Telegiornale
05 ott 2022 - ore 21:56
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
06 ottobre - 19:41
In un solo mese sono più di 150 le persone che si rivolgono al centro di raccolta Tabita per avere un aiuto concreto: “Sono quasi tutti senza [...]
Cronaca
06 ottobre - 19:47
Lo sversamento sarebbe stato causato dal danneggiamento di una vecchia cisterna. Sono in corso le operazioni di bonifica da parte dei vigili del [...]
Politica
06 ottobre - 18:00
Dai costi della materie prime aumentati del 35% alle aree inquinate di Trento nord, Sinistra Italiana lancia l’allerta [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato