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Accompagnamento al lavoro, Trento mette in campo 7 milioni di euro per i prossimi 5 anni. Sono 196 le persone accolte nel 2022 dagli enti finanziati dal Comune

Si tratta di 101 adulti e 95 minori, gli interventi sono indirizzati a minori, giovani, persone con disabilità e adulti in situazione di svantaggio ed emarginazione. Sono risorse importanti che serviranno per gli interventi di accompagnamento

Pubblicato il - 28 novembre 2022 - 13:37

TRENTO. Formazione al lavoro, a cui si affianca il potenziamento della dimensione sociale della persona. E' di oltre 7 milioni di euro l'importo stabilito dalla Giunta di Trento per i prossimi 5 anni destinata a minori, giovani, persone con disabilità e adulti in situazione di svantaggio ed emarginazione. Sono risorse importanti che serviranno per gli interventi di accompagnamento

L'IMPEGNO NEL 2022
Nel corso del 2022 gli enti finanziati dal Comune hanno accolto e seguito 196 persone (101 adulti e 95 minori/giovani), alcune delle quali anche residenti fuori il territorio della Val d'Adige o segnalate da altri enti pubblici. 
Ad oggi gli utenti inseriti in percorsi di accompagnamento al lavoro sono 87: a tutti verrà garantita la continuità del percorso assistenziale - educativo. 

 

GLI INTERVENTI
Il catalogo dei servizi socio assistenziali declina gli interventi in tre categorie: laboratori per l’acquisizione dei pre-requisti lavorativi, tirocini di inclusione sociale in azienda e centri del fare. 

La finalità principale e specifica di questi servizi è la formazione al lavoro, a cui si affianca il potenziamento della dimensione sociale della persona. Per raggiungere tali obiettivi viene offerta un’esperienza in un “ambiente protetto” che favorisca lo sviluppo di capacità e competenze trasversali, relazionali e lavorative, nonché l’acquisizione di abilità pratico – manuali. 

 

Destinatari degli interventi sono minori di età superiore ai 16 anni e giovani, persone con disabilità e adulti in situazioni di svantaggio ed emarginazione che non hanno i requisiti necessari per accedere al mercato del lavoro, ma che presentano sufficienti capacità e livelli di autonomia per svolgere alcune attività di base. 

 

L'ACCREDITAMENTO DEGLI ENTI
E' stato dato il via libera degli atti per la procedura di accreditamento degli enti prestatori degli interventi: è prevista l’istituzione di un elenco aperto, suddiviso in tre sezioni corrispondenti alle tre misure disciplinate dal catalogo. Gli utenti riceveranno un’indennità, strumento educativo – formativo utile per potenziare la motivazione, favorire l’assunzione di un ruolo lavorativo e riconoscere l’impegno della persona. 

 

Per gli inserimenti nei laboratori l’indennità è a carico dell’Amministrazione comunale, mentre per i centri del fare è a carico del soggetto prestatore.  Gli enti già in possesso dell’accreditamento provinciale per il servizio “interventi di accompagnamento al lavoro” potranno iscriversi a una o più sezioni dell’elenco. 

L’accesso ai servizi avviene su invio del servizio sociale e la scelta della struttura più idonea e rispondente alle esigenze di ogni persona è rimessa all’utente stesso, anche con l’aiuto dalla mediazione professionale degli assistenti sociali. 

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