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Politiche, rottura Azione-Pd: Letta ha fatto i conti senza l'oste e la vicenda ricorda ''La battaglia delle rane e dei topi'' di Omero

La chiusura dell'accordo tra Pd e Sinistra Italiana è sembrata in nome della matematica. Ma Letta evidentemente ha fatto i “conti senza l’oste”. E “l’oste” è Calenda, che di fronte a questa accozzaglia di “tutto” e di “contrario di tutto”, ha tolto il disturbo. Siamo così alla “Batracomiomachia”
DAL BLOG
Di Riccardo Petroni - 07 agosto 2022

Ha pubblicato “Yehoshua ben Yosef detto Gesù – La sua vera storia – la forza delle sue idee”, “Il Vangelo Segreto di Gesù”, “Gesù di Betlemme” e “Il Ritorno alla Casa di Israele (il Noachismo)”

Il direttore Luca Pianesi il 6 agosto scorso aveva sagacemente scritto: “In queste ore il segretario del Pd sta concludendo l'accordo con Sinistra Italiana dimostrando di non puntare a una linea politica di governo del Paese, ma di tentare un tutti dentro che provi a strappare qualcosa di simile a un pareggio, magari al Senato, alla destra. Un'alleanza dell'impossibile tra atlantisti e antiatlantisti, tra chi è contrario al sostegno all'Ucraina nella guerra contro Putin e chi è favorevole, tra chi aveva sposato l'agenda Draghi e chi la contrasta ancora oggi. Tutto in nome della matematica” (Qui articolo).

 

Ma Letta, visto che di matematica si parla, evidentemente ha fatto i “conti senza l’oste”. E “l’oste” è Calenda, che di fronte a questa accozzaglia di “tutto” e di “contrario di tutto”, ha tolto il disturbo.

Siamo così alla “Batracomiomachia”. 

 

Parola greca antica (“βατραχομυομαχία”), che è composta da “βάτραχος” (rana), “μῦς μυός” (topo) e “μαχία” (machia=guerra), che dunque vuol dire "La battaglia delle rane e dei topi”.

 

E’ un poemetto ironico, ma redatto con stile epico, che Omero avrebbe scritto dopo l'Iliade e prima dell'Odissea (VI secolo a.C.), ripreso anche dal Leopardi nel 1842 (“Paralipomeni della Batracomiomachia”).

 

Parla di una battaglia combattuta fra rane e topi: i nomi “Gonfiagote”, “Rubabriciole” e “Rodipane” sono quelli originali di Omero.

 

Il Re delle rane “Gonfiagote-Letta” convince “Rubabriciole-Calenda”, figlio del Re dei Topi Rodipane (ovviamente pariolino), a montare sulle sue spalle per visitare il lago, ad allearsi con lui, assicurandolo che non correrà alcun pericolo. 

 

Ma all'improvviso (si fa per dire) appare il serpente d'acqua “Fratoianni/Bonelli” e così “Gonfiagote-Letta”, per salvarsi, si immerge, trascinando sott’acqua  “Rubabriciole-Calenda”. Fra i due scoppia subito una guerra feroce di sopravvivenza.

 

Ne approfittano subito i “granchi Meloni/Salvini/Berlusconi”, che fanno fuori i topi di Calenda e mettono in fuga, in preda al panico, le rane di Letta.

 

Il tutto si svolge nell’arco di un giorno: il 25 settembre prossimo, giorno delle elezioni. E come diceva Gesù di Nazareth: “Chi ha orecchi da intendere intenda”.

Edizione del 28 settembre 2022
Telegiornale
28 set 2022 - ore 21:31
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