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"Riscaldamento a legna? Incide sulla qualità dell'aria. Superati i limiti di benzopirene in Valbelluna". L'assessore: "Caldaie e stufe vanno accese in modo consapevole"

All'incontro informativo  "Riscaldamento a legna: vantaggi, incentivi, inquinare meno" verrà presentato il monitoraggio della qualità dell’aria di Arpav nei mesi estivi e in quelli invernali. Dal Borgo: "Dalla mappatura è emersa una criticità relativa al benzopirene: il dato è di 2,2 nanogrammi, mentre il limite nazionale su indicazione europea è di 1 grammo"

Di F.C. - 23 novembre 2022 - 16:47

BELLUNO. "Legna e pellet? Alla luce del caro energia potrebbero essere usati ancora di più quest'anno. E questo potrebbe incidere maggiormente sulla qualità dell'aria". E' questo quanto riportato Pierluigi Dal Borgo, assessore all’Ambiente del comune di Ponte nelle Alpi. "In Valbelluna concentrazione di benzopirene più alta dei limiti consentiti. La causa? Stufe di vecchia generazione e canne fumarie non utilizzate in modo corretto", aggiunge.

 

Anche quest'anno il Comune ha deciso di promuovere un incontro informativo sul tema, "Riscaldamento a legna: vantaggi, incentivi, inquinare meno", che si terrà venerdì 25 alle 20.30, nella sala Pro Loco del Parco Ex Casa Rossa con l'esperto Mauro Moretto dello Sportello Pubblichenergie.

 

In questo incontro verrà reso noto il risultato legato al monitoraggio della qualità dell’aria, promosso da Arpav nei mesi estivi del 2021 e in quelli invernali, a cavallo tra il 2021 e il 2022, periodo in cui è stata installata un’apposita stazione nei pressi del Parco Ex Casa Rossa. "Dalla mappatura è emersa una criticità relativa al benzopirene, con una concentrazione media più alta rispetto ai limiti previsti: nello specifico, il dato è di 2,2 nanogrammi al metro cubo, mentre il limite nazionale su indicazione europea è di 1 nanogrammo al metro cubo".

 

Emerge un sensibile scostamento, in termini di qualità dell’aria, tra estate e inverno, "e la causa risiede proprio nella biomassa. Nel momento in cui si accendono le caldaie, sale il livello di benzopirene, uno degli idrocarburi che provocano tumori polmonari e non solo. Il problema, quindi, ci interessa da vicino non solo per una questione strettamente ambientale, ma anche medico-sanitaria. Dobbiamo imparare a gestire la cosa e farlo in modo consapevole"

 

Tra le cattive abitudini segnalate dall'assessore, "anche una cattiva manutenzione può incidere sulla qualità dell'aria nell'ambiente, come l'utilizzo di una legna con un'umidità superiore al 40% o un pellet non certificato". 

 

Soltanto poco tempo fa l'amministrazione aveva emesso un'altra ordinanza: "È anche per questi motivi - conclude Dal Borgo - che abbiamo emanato l’ordinanza di divieto di bruciare rifiuti vegetali, da ottobre ad aprile. E promosso un regolamento orientato alle stufe".

 

Sempre venerdì, nel pomeriggio, è possibile prenotare un appuntamento individuale allo Sportello Energia, dalle 14 alle 18: ci sono ancora pochi disponibili. Per assicurarseli, l’invito è di mandare una mail a pubblichenergie@gmail.com o urp@pna.bl.it.

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