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La lettera aperta degli scienziati alla politica: “Crisi climatica sia posta in cima all'agenda”. Per il Cnr il 2022 è ad oggi “l'anno più caldo di sempre”

L'appello è stato lanciato negli scorsi giorni dalla Sisc, la Società italiana per le scienze del clima, ed ha raccolto numerose firme da esponenti della comunità scientifica italiana, tra i quali anche Roberto Barbiero, dell'Agenzia provinciale per la protezione dell'ambiente di Trento. Nella giornata di ieri intanto gli esperti del Consiglio nazionale delle ricerche hanno confermato che, ad oggi, il 2022 è l'anno più caldo mai registrato

Di Filippo Schwachtje - 06 agosto 2022 - 11:17

TRENTO. “La crisi climatica deve essere posta in cima all'agenda politica in Italia”. È questo in sintesi l'appello lanciato negli scorsi giorni da numerosi esponenti della comunità scientifica del nostro Paese, che hanno sottoscritto una lettera aperta alla indirizzata alla politica italiana. Il documento, che vede tra i firmatari anche diversi esperti del nostro territorio (come Roberto Barbiero, dell'Agenzia provinciale per la protezione dell'ambiente di Trento, Chiara Bettega del Muse o Paolo Falferi della Fondazione Bruno Kessler), è stato pubblicato dalla Società italiana per le scienza del clima mentre gli esperti del Consiglio nazionale delle ricerche hanno confermato che, ad oggi, il 2022 è l'anno più caldo di sempre.

 

I dati relativi ai primi sette mesi di quest'anno infatti vedono un aumento medio delle temperature di +0.98 gradi (+2.26 gradi a luglio) e se il 2022 finisse oggi, ha spiegato all'Ansa Michele Brunetti dell'Isac-Crn, sarebbe appunto il più caldo mai registrato. Le conseguenze del cambiamento climatico, si specifica nella lettera aperta della Sisc, avranno un impatto importante non solo sul territorio ma anche sulle "attività economiche" e la "vita sociale". Per ogni grado di riscaldamento climatico, riportano ad esempio gli esperti, l'aumento di frequenza ed intensità degli eventi estremi sarà circa del 30%, con una rilevante diminuzione anche in termini di prodotto interno lordo. Ecco il testo integrale:

 

 

"La scienza del clima ci mostra da tempo che l’Italia, inserita nel contesto di un hot spot climatico come il Mediterraneo, risente più di altre zone del mondo dei recenti cambiamenti climatici di origine antropica e dei loro effetti, non solo sul territorio e gli ecosistemi, ma anche sull’uomo e sulla società, relativamente al suo benessere, alla sua sicurezza, alla sua salute e alle sue attività produttive.

 

Il riscaldamento eccessivo, le fortissime perturbazioni al ciclo dell’acqua e altri fenomeni meteo-climatici vanno ad impattare su territori fragili e creano danni a vari livelli, influenzando anche fortemente e negativamente le attività economiche e la vita sociale. Stime assodate mostrano come nel futuro l’avanzare del cambiamento climatico ridurrà in modo sensibile lo sviluppo economico e causerà danni rilevanti a città, imprese, produzioni agricole, infrastrutture. Per ogni grado di riscaldamento climatico, ad esempio, avremo mediamente un aumento del 30% di frequenza ed intensità degli eventi estremi (siccità, inondazioni, ondate di calore o gelate tardive etc.) ed una rilevante diminuzione del prodotto interno lordo.

 

In questo contesto, ci appare urgente porre questo problema in cima all’agenda politica. E oggi, l’avvicinamento alle prossime elezioni diventa l’occasione per farlo concretamente. Chiediamo dunque con forza ai partiti politici di considerare la lotta alla crisi climatica come la base necessaria per ottenere uno sviluppo equo e sostenibile negli anni a venire. Questo dato di realtà risulta oggi imprescindibile, se vogliono davvero proporre una loro visione futura della società con delle possibilità di successo.

 

In particolare, nella situazione attuale appare urgente porre in essere azioni di adattamento che rendano noi e i nostri territori più resilienti a ondate di calore, siccità, eventi estremi di precipitazioni violente, innalzamento del livello del mare e fenomeni bruschi di varia natura; azioni che non seguano una logica emergenziale ma di pianificazione e programmazione strutturale.

 

A causa dell’inerzia del clima, i fenomeni che vediamo oggi saranno inevitabili anche in futuro, e dunque dobbiamo gestirli con la messa in sicurezza dei territori e delle attività produttive, investendo con decisione e celerità le risorse peraltro disponibili del PNRR. Allo stesso tempo, dobbiamo anche fare in modo che la situazione non si aggravi ulteriormente e diventi di fatto ingestibile, come avverrebbe negli scenari climatici peggiori. Per questo dobbiamo spingere fortemente sulla riduzione delle nostre emissioni di gas serra, decarbonizzando e rendendo circolare la nostra economia, accelerando il percorso verso la vera transizione energetica ed ecologica.

 

Come scienziati del clima siamo pronti a fornire il nostro contributo per elaborare soluzioni e azioni concrete che siano scientificamente fondate, praticabili ed efficaci, ma chiediamo con forza alla politica di considerare la crisi climatica come un problema prioritario da affrontare, perché mina alla base tutto il nostro futuro.

 

Ci aspettiamo dunque elaborazioni di programmi politici approfonditi su questi temi e una pronta azione del prossimo governo sul tema della lotta alla crisi climatica e ai suoi impatti.

 

Primi firmatari:

 

Carlo Barbante, Consiglio Nazionale delle Ricerche e Università Ca’ Foscari, Venezia
Carlo Carraro, Università Ca’ Foscari, Venezia
Antonio Navarra, Università di Bologna, Centro EuroMediterraneo per i Cambiamenti Climatici, Lecce
Antonello Pasini, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Roma, SISC Società Italiana per le Scienze del Clima
Riccardo Valentini, Università della Tuscia, Viterbo, e Presidente della Società Italiana per le Scienze del Clima

 

Con il contributo dei seguenti autori italiani dell'Ar6-Ipcc:

 

Annalisa Cherchi, CNR, Bologna
Erika Coppola, International Centre for Theoretical Physics, Trieste
Susanna Corti, CNR, Bologna
Sandro Fuzzi, CNR, Bologna
Piero Lionello, Università del Salento, Lecce
Massimo Tavoni, Politecnico di Milano
Elena Verdolini, Università di Brescia

 

Altre firme della comunità scientifica:

 

Roberto Barbiero, Agenzia Provinciale per la Protezione dell’Ambiente, Trento
Leonardo Becchetti, Università di Tor Vergata, Roma
Alessandra Bònoli, Università di Bologna
Michele Brunetti, CNR, Bologna
Roberto Buizza, Scuola Univesitaria Superiore Sant’Anna, Pisa
Carlo Cacciamani, ItaliaMeteo
Stefano Caserini, Docente di Mitigazione dei cambiamenti climatici, Politecnico di Milano
Claudio Cassardo, Università di Torino
Marinella Davide, Università Ca’ Foscari, Venezia
Enrica De Cian, Università Ca’ Foscari e CMCC, Venezia
Maria Cristina Facchini, CNR, Bologna
Francesco Forastiere, CNR, Palermo, e Imperial College, Londra
Filippo Giorgi, International Centre for Theoretical Physics, Trieste
Silvio Gualdi, CMCC, Bologna
Fausto Guzzetti, CNR, Perugia, e Protezione civile, Roma
Vittorio Marletto, ARPAE Emilia-Romagna, Bologna
Simona Masina, CMCC, Bologna
Maurizio Maugeri, Università di Milano
Paola Mercogliano, CMCC, Caserta
Mario Marcello Miglietta, CNR, Lecce
Franco Molteni, consulente scientifico di ECMWF, Reading, UK, e ICTP, Trieste
Mario Motta, Politecnico di Milano
Elisa Palazzi, Università di Torino
Claudia Pasquero, Università di Milano Bicocca
Cinzia Perrino, CNR, Roma
Antonello Provenzale, CNR, Pisa
Gianluca Ruggieri, Università dell’Insubria, Varese
Gianmaria Sannino, ENEA, Roma
Stefano Tibaldi, CMCC, Bologna
Giorgio Vacchiano, Università di Milano
Francesca Ventura, Università di Bologna

Fabio Eboli, ENEA
Paola Faggian, RSE S.p.A.
Filippo Thiery, Dipartimento nazionale della Protezione Civile
Angelo Campanale, CMCC
Massimiliano Drudi, CMCC
Francesca Giordano, ISPRA
Salvatore Pascale, Università di Bologna
Luca Cetara, Eurac Research
Riccardo Casini, Ricercatore presso Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana
Francesco Colloca, Stazione Zoologica Anton Dohrn
Lucio Romano, CIRB – Comitato Scientifico Centro Interuniversitario di Ricerca Bioetica
Alessio Rovere, Universitá Ca’ Foscari Venezia.
Federico Fierli, CNR – ISAC
Anna Sperotto, CMCC
Midori Yajima, Università Sapienza di Roma – Trinity College Dublin
Viviana Piermattei, Università della Tuscia – CMCC
Dalila Sicomo, Università di Palermo
Vincenzo Trischitta, Università Sapienza, Roma
Pasquale Schiano, CMCC
Gianandrea Mannarini, Fondazione CMCC
Marina Vitullo, ISPRA
Stefano Zarattini, Università degli Studi di Padova
Nicola Armaroli, CNR, Bologna
Alessandro Chiarucci, Università di Bologna
Carlo Cerrano, Università Politecnica delle Marche
Serena Giacomin, Meteo Expert – Italian Climate Network
Dario Zampieri, Università di Padova
Paolo Falferi, Fondazione Bruno Kessler
Francesco Petracchini, Consiglio Nazionale delle Ricerche
Gianluca Lentini, Poliedra – Politecnico di Milano
Moreno Di Marco, Università Sapienza di Roma
Nicola Pirrone, Consiglio Nazionale delle Ricerche
Cristina Leonardi, CNR
Luca Fiorani, Istituto Universitario Sophia
Mario Grosso, Politecnico di Milano
Luca Fiorani, Istituto Universitario Sophia
giulio esposito, CNR Istituto sull’inquinamento atmosferico
Stefano Federico, CNR-ISAC, Roma
EVA MERICO, ISAC-CNR
Giulio De Leo, Stanford University
Alessandro Bortolin, CNR-ISAC
Giuseppe Scarascia-Mugnozza, Università della Tuscia e European Forest Institute
Gianluca Pappaccogli, CNR – ISAC
Luca Mortarini, CNR – Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima
Daniela Cesari, Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima CNR
Alessandro Tiesi, CNR-ISAC
Fabio Trincardi, DSSTTA CNR
Sabino Maggi, CNR IIA Istituto sull’Inquinamento Atmosferico
Luca Di Liberto, Cnr
Valerio Lembo, CNR-ISAC
Claudio Carbone, ENEA Bologna
Daniel Gulli, CNR-ISAC
Cesare Meloni, Università degli Studi della Tuscia
Ferdinando Boero, STAZIONE ZOOLOGICA ANTON DOHRN
Carlo Rondinini, Sapienza Università di Roma
Marina Ciullo, IGB-CNR
Chiara Bettega, MUSE Museo delle Scienze, Trento
Francesco D’Amato, CNR – Istituto Nazionale di Ottica
Alessio Bellucci, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Bologna
Marina Maura Calandrelli, CNR
Laura Tomassetti, CNR-IIA
Rosa Passantino, IBF-CNR
Silvia Viciani, CNR Firenze
Francesco Marra, Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima, CNR
Alessandro Pastore, Bologna Business School
Matilde Valeria Ursini, IGB-CNR
Marco Strincone, CNR, Roma
Silvia Trini Castelli, CNR, Torino
Valerio Sbordoni, Accademia Nazionale delle Scienze, detta dei XL
Mauro Mazzola, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto di Scienze Polari
Ennio Cocca, CNR
Annalisa Di Bernardino, Università degli Studi di Roma “La Sapienza”
Elia Di Schiavi, Ibbr, CNR
Virginia Andreoli, IIA-CNR
Francesca Vichi, IIA-CNR
Roberto Russo, CNR, Istituto per le Scienze Applicate e Sistemi intelligenti
Salvatore Sodano, CNR
Virginia Andreoli, Istituto sull’Inquinamento Atmosferico-CNR, Rende
Francesco D’Amore, CNR-IIA
Giorgio Matteucci, Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto per la BioEconomia
Davide Putero, CNR-ISAC
Saverio Vicario, CNR – Istituto sull’Inquinamento Atmosferico
Elsa Cattani, CNR-ISAC
Mara Baudena, CNR-ISAC
Sergio Bobbo, CNR ITC, Padova
Cristiana Bassani, CNR-IIA, Istituto sull’Inquinamento Atmosferico
Simonetta Fraschetti , Università di Napoli Federico II
Federico Butera, Politecnico di Milano
Marino Gatto, Politecnico di Milano
Paola Italiani, IBBC – CNR
Carla Nati, CNR-IBE
Nicola Macchioni, CNR
Martino Negri, IBE CNR
Marco Moriondo, CNR IBE
Valentina Bacciu, Cnr-IBE
Giampietro Casasanta, CNR-ISAC
Marta Chiesi, CNR IBE
Donato A. Grasso, Università di Parma
Riccardo Dainelli, CNR-IBE
Carla Cesaraccio, CNR IBE
Pierpaolo Duce, CNR, Sassari
Andrea Masala, Università di Genova – Université Grenoble Alpes
Maya Briani, CNR
Tommaso Giordano, CNR-IBE
Piero Toscano, CNR-IBE
Alessandra Piga, CNR IBE
Francesco Mazzenga, CNR National Research Council of Italy
Costanza Calzolari, CNR- IBE
Sara Bortolu, CNR IBE
Mariantonia Bencardino, CNR-IIA
Edmondo Di Giuseppe, CNR-Istituto di BioEconomia
Ettore Guerriero, Istituto sull’Inquinamento Atmosferico CNR
Alessio Montori, CNR-INO
Jarno Bontadi, CNR-IBE
Luciano Massetti, Istituto per la BioEconomia del Consiglio Nazionale della Ricerche
Davide Mazzotti, CNR-INO
PAOLO MARTANO, CNR ISAC
Rita Baraldi, IBE Cnr
Elisa Bertolotti, UMa – Universidade da Madeira
Vieri Tarchiani, CNR
Angelo Cecinato, CNR-IIA
Alessandra Fino, Consiglio Nazionale delle Ricerche
Claudio Cantini, CNR, Follonica
Giovanni Luca Cardello, Università degli Studi di Sasssari
Rosa Bonaventura, CNR
Antonio Romano, Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto per la BioEconomia
Francesca Zito, IRIB-CNR
Lorenzo Sartori, London School of Economics
Michele Di Natale, Università degli Studi della Campania “L.Vanvitelli “
Paolo Soleni, Istituto Italiano di Tecnologia
Marco Fellin, CNR-IBE
Piera Patrizio, Imperial College London
Sergio Noce, CMCC – IAFES Division
Antonio Donateo, ISAC-CNR
Martino Rogai, CNR – Istituto di BioEconomia
Lorena Sozzi, CNR IBE
Cecilia Faraloni, Institute of BioEconomy, National Research Council
Adriano Conte, CNR-IBE
graziella chini zittelli, CNR IBE Firenze
Stefano Di Marco, CNR – IBE
Valentina D’Alonzo, Eurac Research
Antonietta Ianniello, CNR-IIA
Elena Baldoni, CNR
marcello casula, CNR-IBE
Riccardo Santolini, Università di Urbino – DISTUM
Umberto Triacca, Università dell’Aquila
Romani Maurizio, Istituto per la BioEconomia – CNR
Marco Valente, Università dell’Aquila, Economista
M. Adelaide Iannelli, IBBA CNR
Barbara Nelli, Università dell’Aquila
Giuseppe Ruzzi, Università di Roma Tor Vergata
Gian Italo Bischi, Università di Urbino
anita raimondi, Politecnico di Milano
Fulvio Mazzocchi, CNR
Primo Micarelli, Centro Studi Squali – Istituto scientifico & Università’ di Siena
Giuseppe Torzillo, CNR-IBE
Chiara Lanza, Centre Tecnològic de Telecomunicacions de Catalunya
Alessio Bulckaen, Basque Center for Climate Change
Enzo Di Salvatore, Professore associato di Diritto costituzionale – Università degli Studi di Teramo
Alessandro Materassi, CNR – IBE Firenze
Francesca Camilli, Istituto per la BioEconomia, Consiglio Nazionale delle Ricerche
Gemma Teresa Colesanti, Ispc-cnr
Giacomo Labbri, ISAC-CNR
Giulia Panegrossi, CNR Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima
Alessandro Bratti, Università di Ferrara Vice Presidente Agenzia Europea Ambiente
Piero Battista, CNR – Istituto per la BioEconomia
Iacopo Sbrolli, Università di Bologna
Costa Fiammetta, Politecnico di Milano
Giulia Bruno, “La Sapienza” Università di Roma
Giuseppe Mariano Delogu, Dpt. Agraria Uniss
Paolo Masoni, Ecoinnovazione srl
Matteo Rinaldi, Consiglio nazionale delle ricerche – Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima (CNR-ISAC)
Francesca Casale, Politecnico di Milano
Amalia Barone, Università di Napoli
Nicola Sabatini, CNR – IBE
Michelangelo Dondi, Università di Bologna
Valentina Mereu, CMCC
Marco Morabito, Consiglio Nazionale delle Ricerche
Simone Abelli, Meteo Expert
Giovanni Dipierro, Mereo Expert
Danilo Godone, Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto per la Protezione Idrogeologica (CNR-IRPI)
mario bifani, Università Vanvitelli Napoli
Isabella Nicoletti, CNR- ISB
Rosario Cutuli, Meteo Expert
Giulia Magnavita, CNR istituto inquinamento atmosferico
Vincenzo Riccio, Università Vanvitelli Napoli
Alberto Majocchi, Università di Pavia
Marzio Galeotti, Università degli Studi di Milano
Sebastiano Sanna, Ambasciatore del Patto Europeo per il Clima
Massimo Mazzer, CNR IMEM Parma
Angelo TARTAGLIA, INAF
Agnese Bellagamba, Forum medici cattolici

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